Incontro tra il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ed il premier polacco per metter fine alla disputa sulla questione dello stato di diritto nel Paese.
Varsavia e Bruxelles cercano e sperano di trovare un compromesso sulla spinosa questione dello stato di diritto in Polonia. Questo l'obiettivo della visita nel Paese del vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, che lunedì ha incontrato primo ministro Mateusz Morawiecki. La visita fa parte del ciclo di negoziati scaturiti dalla controversa riforma del sistema giudiziario varata l'anno scorso dal governo polacco. L'esecutivo europeo aveva minacciato Varsavia di applicare l'articolo 7 del Trattato sull'Unione europea: una procedura che prevede la sospensione del diritto di voto in seno al consiglio europeo ma che richiede l'unanimità degli Stati membri. Una prospettiva sempre più lontana, soprattutto dopo la vittoria nelle elezioni legislative di domenica del partito del primo ministro ungherese, Viktor Orban, alleato storico della Polonia.