EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Dal Canada con furore: Trudeau sbarca in Europa

Dal Canada con furore: Trudeau sbarca in Europa
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Questa settimana La Trudeau mania è arrivata anche in Europa.

PUBBLICITÀ

Questa settimana La Trudeau mania è arrivata anche in Europa. Benevenuti su State of the Union.
Justin Trudeau superstar, il primo ministro canadese ha incantato il Parlamento europeo sostenendo un’Unione europea forte e in prima linea sulla scena mondiale.
Un po’ di sollievo per il cuore degli europei, afflitti da dubbi esistenziali.

L’accordo di libero scambio tra il Canada e l’Unione europea è stato approvato con 408 voti favorevoli.
Il 95% del trattato si applicherà in via provvisoria a partire dal prossimo aprile con lo scopo di ridurre le tariffe doganali. E si propone di ravvicinare le norme in materia sociale, ambientale e sanitaria.
Per i suoi sostenitori, questa convergenza avrà un impatto positivo sulla crescita. Ma molti cittadini non condividono tale analisi. E hanno invaso le strade di Strasburgo.

Per entrare in vigore a titolo definitivo, il testo deve essere ratificato dai parlamenti nazionali e regionali dei 28 Stati membri. Un solo voto negativo potrebbe bloccare tutto, e potrebbe venire dal Vallonia: è l’avviso twittato da Paul Magnette, ministro presidente della regione francofona del Belgio: Promemoria, scrive, la Vallonia non ratificherà il CETA fino a quando tutte le condizioni che abbiamo chiesto non verranno rispettate. La Vallonia è contraria al il sistema arbitrale che dovrebbe dirimere le dispute tra Stati e imprese private.

Il personaggio in discesa della settimana è un altro Primo Ministro, quella greco, Alexis Tsipras, isolato tra due fuochi: quello del Fondo monetario internazionale e gli Stati membri della zona euro.
Pierre Moscovici, il commissario europeo per gli affari monetari e finanziari, era ad Atene per mediare per un compromesso sul proseguimento delle riforme.
Ha risposto alle nostre domande sulla Grecia, Brexit e il futuro della zona euro.

Le macchine non sono ancora sofisticate come Terminator, ma il Parlamento europeo non aspetta: vuole norme in materia di robotica e intelligenza artificiale. L’automazione del mercato del lavoro si sviluppa: ecco il reportage di Isabel Da Silva.

Blocco della circolazione lunedì a Bruxelles: il vice Presidente degli Stati Uniti Mike Pence è in città per incontrare i leader delle istituzioni europee e della NATO. L’eurogruppo si concentra di nuovo sulla Grecia e il suo debito vertiginoso.
Il prossimo è il fine settimana degli Oscar: tre i film europei in competizione nella categoria miglior film in lingua straniera. Tra questi il tedesco Toni Erdmann, Premio Lux del Parlamento europeo.
Grazie per averci seguito, buona settimana.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

State of the Union: Il Fronte popolare in Europa, la Nato e l'Ucraina, i viaggi di Orbán

Sudan: la tragedia della guerra e la crisi umanitaria nell'ultima puntata di State of the Union

Stato dell'Unione: Rutte nuovo segretario della Nato, colloqui di adesione dell'Ue con l'Ucraina