Una palazzina di due piani è crollata nei pressi di Messina. Almeno tre persone ferite, mentre i soccorritori sono al lavoro per cercare i dispersi sotto le macerie
Un edificio di due piano è crollato nei pressi di Messina, in Sicilia, in località Pistunina, lungo la strada statale 114. L'ultimo bilancio aggiornato parla di tre feriti, di cui uno grave, dopo i cinque totali indicati per la maggior parte di giovedì. Si tratta di operai che erano al lavoro in un cantiere, e che hanno confermato come non ci fossero altri lavoratori in quel momento sul posto.
La costruzione ospitava alcuni esercizi commerciali (un supermercato e un negozio) al piano terra e al primo piano, mentre il secondo era occupato da quattro appartamenti.
I vigili del fuoco sono intervenuti nel tentativo di trovare persone rimaste intrappolate sotto le macerie: alcuni parenti hanno riferito infatti di non essere in grado di mettersi in contatto con familiari che erano presenti nello stabile.
Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha parlato di 7 dispersi, 4 appartenenti a due nuclei familiari "che risiedono all'ultimo piano dell' edificio, più un badante che lavorava con una delle famiglie. Inoltre cerchiamo una ragazza italiana che lavorava come commessa al secondo piano all'emporio cinese. ", ha dichiarato il comandante dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio.
Il primo cittadino ha aggiunto che "non è stato uno scoppio la causa del crollo come si pensava in un primo momento".
Basile ha fatto sapere di avere attivato il Centro operativo comunale per coordinare i soccorsi. "Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell'emergenza", ha spiegato il primo cittadino in un comunicato nel quale ha garantito che sarà fornita "ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie".
Troppo presto per avere certezze sulle cause del disastro su cui la Procura di Messina ha aperto un'indagine ancora a carico di ignoti. In un primo momento si era diffusa l'ipotesi di un crollo dipeso dall'esplosione di una bombola di gas.
Secondo quanto si apprende il crollo sarebbe stato preceduto da un tremore: circostanza che escluderebbe l'esplosione. Più probabilmente si è trattato di un cedimento strutturale. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza quel che resta della palazzina e spento un principio di incendio scoppiato dopo il crollo.