Un digiuno adeguato di qualche settimana può abbassare i livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue
In tutta la Grecia e nelle comunità ortodosse di tutto il mondo, il digiuno quaresimale ha secoli di storia alle spalle. Ma offre anche una lezione moderna su alimentazione e disciplina.
Per sei settimane, ogni primavera, o anche solo durante la Settimana Santa, milioni di persone adottano una dieta prevalentemente vegetariana, basata su alimenti tradizionali, n particolare verdure, legumi e cucina semplice, senza carne né latticini.
Niente carne, olio e latticini
"L'olio d'oliva non viene consumato se non nei fine settimana. Quindi qualsiasi cosa si prepari, che siano legumi, cavoli bolliti o altro, non conterrà olio. E non mangiamo carne, pesce, latticini, uova. Quindi capite che ci limitiamo ai legumi e alle verdure", spiega padre Nektarios, abate del Santo monastero di Agostino e Serafino, a Trikorfo, nella Messenia.
Gli esperti sottolineano che questa pratica può avere effetti positivi sulla salute, dal miglioramento del tasso di colesterolo a un migliore controllo degli zuccheri nel sangue. "Questi pochi giorni di digiuno non sono sufficienti a causare una mancanza di nutrienti, ma possono effettivamente portare a un miglioramento della salute di una persona, se fatto correttamente", sottolinea la nutrizionista Irini Babaroutsis.
Un aiuto anche per la meditazione
Padre Nektarios afferma che la pratica del digiuno e dell'osservanza di restrizioni alimentari è essenziale per una più profonda meditazione e concentrazione: la paragona a un allenamento di resistenza per il corpo. "La chiesa è l'allenatore e il tempio è la palestra, dove il credente in preghiera, che vuole modellare il suo corpo spirituale, la sua anima e la sua mente e renderli belli davanti a Dio. E usa il digiuno come uno dei suoi strumenti", dice padre Nectarios.
Durante la Quaresima, il mercato centrale del pesce di Atene si riempie di frutti di mare, come vongole, polpi e cozze, che i fedeli digiuni si affrettano a comprare.