EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Inquinamento idrico: in che modo l'Ue sta cercando di ripristinare fiumi, laghi e mari?

Inquinamento idrico: in che modo l'Ue sta cercando di ripristinare fiumi, laghi e mari?
Diritti d'autore euronews
Diritti d'autore euronews
Di Andrea Bolitho
Condividi questo articolo
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Negli ultimi decenni le acque europee sono diventate sempre più inquinate, soprattutto a causa della cattiva gestione dell'agricoltura, dell'industria e del trattamento delle acque reflue

L'acqua è la risorsa più preziosa della natura e ha un impatto sulla nostra vita quotidiana a tutti i livelli. In Water Matters esploriamo in dettaglio le complesse questioni della gestione dell'acqua in Europa, dalla lotta all'inquinamento alla risposta alle inondazioni e alla siccità.

Mesi di piogge insolitamente abbondanti hanno reintegrato i livelli delle acque sotterranee in molte parti d'Europa, allontanando la minaccia della scarsità di acqua, almeno a breve termine. L'Europa deve però ancora affrontare numerose sfide in relazione a questa risorsa essenziale, con l'inquinamento tra le più gravi.

L'inquinamento delle acque sotterranee è in aumento da decenni

Decenni di cattiva gestione hanno fatto sì che i nostri fiumi, laghi e mari siano inquinati da una serie di fonti, tra cui l'agricoltura, l'industria e le acque reflue provenienti da infrastrutture di trattamento sanitario ormai obsolete. Il cambiamento climatico, il declino della biodiversità e il degrado dell'ecosistema hanno aggravato il problema.

L'inquinamento dell'acqua comporta rischi significativi per la nostra salute. Diffonde malattie come il colera e la dissenteria e può causare altre patologie a lungo termine. Inoltre, può avere conseguenze negative per l'ambiente e l'economia, in termini di perdita di entrate dal turismo e di riduzione della produttività agricola. Inoltre influisce sulle industrie che fanno affidamento su fonti d'acqua pulita.

Il fiume Mosa in Belgio
Il fiume Mosa in Belgioeuronews

Alcune statistiche sono di triste lettura. Ad esempio, il 28% delle acque sotterranee europee è inquinato. È da qui che proviene la maggior parte della nostra acqua potabile. Le società di servizi spendono miliardi di euro per rimuovere i nitrati e i pesticidi causati principalmente dalle pratiche agricole moderne.

L'inquinamento è causato anche dagli ambienti urbani, dalla plastica, dalle acque reflue e dall'acqua di raffreddamento delle centrali elettriche. Il deflusso finisce inevitabilmente nei nostri corsi d'acqua, come rivela un'altra cifra allarmante: il 22% dei corsi d'acqua, fiumi, laghi e mari d'Europa sono interessati.

Le statistiche in dettaglio (Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea)

- Nell'Ue i costi ambientali complessivi dell'inquinamento da azoto sono stimati tra i 70 e i 320 miliardi di euro all'anno.

- Nel 2022 l'85,7% dei siti di balneazione è stato giudicato eccellente nell'Ue e gli standard minimi di qualità dell'acqua sono stati rispettati nel 95,9% dei siti.

- L'acqua non sicura uccide ogni anno più persone della guerra e di tutte le altre forme di violenza messe insieme.

- L'81% delle acque marine, il 31% delle acque costiere, il 36% dei fiumi e il 32% dei laghi dell'Ue sono eutrofici: c'è una crescita eccessiva di piante come le alghe, causata da un eccesso di nitrati, che poi soffocano altre piante e animali.

- Il 22% dei corpi idrici superficiali europei e il 28% delle acque sotterranee sono influenzati dall'inquinamento causato dall'agricoltura, sia da nutrienti che da pesticidi.

- 230.000 tonnellate di plastica entrano nel Mar Mediterraneo da fonti terrestri, ogni anno; 20.000 tonnellate provengono dalle attività di navigazione.

- Gli europei sono preoccupati per l'inquinamento, e il 69% lo considera la principale minaccia per il loro approvvigionamento idrico.

L'inquinamento dell'acqua riguarda fiumi, laghi e mari
L'inquinamento dell'acqua riguarda fiumi, laghi e marieuronews

Ripristinare i corsi d'acqua europei

Affrontare questi problemi richiede risposte ampie e dinamiche da parte di più settori. Per cominciare l'inquinamento deve essere affrontato alla fonte con un'agricoltura sostenibile, un migliore trattamento delle acque reflue, una riduzione dei rifiuti di plastica e il ripristino degli ecosistemi.

Il percorso verso le soluzioni è delineato nelle politiche generali della Commissione europea. La Direttiva europea sull'acqua regola i laghi e i fiumi, mentre la Direttiva sull'acqua potabile rafforza la qualità della nostra acqua di rubinetto. Il Green Deal europeo include un piano d'azione per migliorare la legislazione sulla prevenzione dell'inquinamento.

Le azioni intraprese in dettaglio (Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea)

- Direttiva quadro sulle acque: impegna gli Stati membri dell'Unione Europea a raggiungere un buono stato qualitativo e quantitativo di tutti i corpi idrici.

  • Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane: stabilisce gli standard per il trattamento delle acque reflue per proteggere gli ambienti acquatici.

- Direttiva sui nitrati: mira a proteggere la qualità dell'acqua in tutta Europa, evitando che i nitrati provenienti da fonti agricole inquinino le acque sotterranee e superficiali e promuovendo l'uso di buone pratiche agricole.

- La Direttiva sull'acqua potabile è la principale legge dell'Ue in materia. Riguarda l'accesso e la qualità dell'acqua destinata al consumo umano per proteggere la salute umana.

- Direttiva sulle acque di balneazione: mira a proteggere l'ambiente e la salute dei cittadini europei, raggiungendo una buona qualità delle acque di balneazione in tutta l'Ue.

- Direttiva sugli standard di qualità ambientale: Mira a raggiungere un buono stato chimico delle acque di superficie.

L'Ue ha lanciato diverse iniziative per pulire le acque inquinate in Europa.
L'Ue ha lanciato diverse iniziative per pulire le acque inquinate in Europa.euronews

Tuttavia le leggi da sole non sono sufficienti a risolvere un problema che si trascina da decenni. Anche i cittadini possono fare la loro parte, riciclando e riducendo al minimo le sostanze chimiche e la plastica monouso, partecipando alle iniziative di pulizia e, in generale, essendo più consapevoli nell'uso dell'acqua. Un cambiamento fondamentale nella mentalità e nei comportamenti contribuirà a garantire un approvvigionamento idrico pulito e sano per le generazioni a venire.

Condividi questo articolo