Per la sua ultima opera, Maurizio Cattelan invita il pubblico a confessarsi: in gioco c’è l’assoluzione. Per Pasqua e per il 21º anniversario della morte di Giovanni Paolo II, l’artista ha realizzato anche una tiratura limitata della sua opera più discussa: 666 esemplari.
Il weekend di Pasqua è ormai alle porte e, per molti, è l'ultima occasione di riconciliazione prima di celebrare la Resurrezione di Gesù. O semplicemente l'opportunità di abbuffarsi di uova di cioccolato.
Ognuno la vive a modo suo.
Per il celebre artista italiano Maurizio Cattelan, la scelta cade sulla confessione, naturalmente con un tocco tutto suo. L'artista, noto per le sue provocazioni che fanno riflettere, ha attivato una linea telefonica speciale che invita persone da tutto il mondo a «confessare i propri peccati».
Da oggi e per tre settimane, chi si sente gravato dai propri peccati può telefonare o lasciare un messaggio vocale su WhatsApp e cercare una sorta di purificazione spirituale attraverso il pentimento.
Cattelan selezionerà poi chi, a suo giudizio, ha più bisogno di assoluzione e li inviterà a confessarsi, con lui nel ruolo di sacerdote, durante un evento in diretta streaming il 23 aprile.
«In un mondo di peccato, l'assoluzione non è mai stata così a portata di mano», afferma Cattelan.
Ma non si ferma qui...
Dopo aver scandalizzato alcuni, nel 1999, con la sua scultura La Nona Ora (The Ninth Hour) - una scultura a grandezza naturale di papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite - Cattelan riporta in scena il pontefice schiacciato. Giusto in tempo per il 21º anniversario della morte di Giovanni Paolo II (JPII).
Ha ripensato la sua opera provocatoria sotto forma di un'edizione di 666 sculture in miniatura, in collaborazione con Avant Arte (fonte in inglese). Le nuove opere sono già in vendita, ciascuna al prezzo di 2.200 euro.
Per chi sonnecchiava alle ore di religione e ha bisogno di un rapido ripasso: 666 è il numero della Bestia. È associato alla Bestia dell'Apocalisse (Ap 13,15-18, nel Libro dell'Apocalisse). E per quanti volessero spingersi oltre, in questa Pasqua, si può citare un frammento del Papiro 115 - il più antico manoscritto conservato dell'Apocalisse - che indica il numero come χιϛ (o χιϲ), che in cifre arabe corrisponde a 616.
La lezione è finita. Torniamo a Cattelan...
Per alcuni, il suo ultimo progetto è un'idea brillante di performance interattiva: ricorda che l'atto della confessione può assumere molte forme ed è anche un modo per rendere l'arte più accessibile al grande pubblico.
Mazdak Sani, CEO di Avant Arte, afferma: «Poche opere sono state consacrate nell'immaginario collettivo quanto La Nona Ora. È stato un onore lavorare con Maurizio per farla risorgere in questa Pasqua: la sua seconda venuta sotto forma di un'edizione di 666 pezzi sembrava quasi predestinata».
Per altri, però, è pura blasfemia.
Non che la controversia abbia mai rappresentato un problema per Cattelan. Spesso definito il giullare del mondo dell'arte, è noto per la sua capacità di provocare il dibattito: nel 1999 con La Nona Ora; nel 2019 con la sua opera Comedian - una banana fissata al muro con del nastro adesivo (che nel 2024 è stata venduta da Sotheby's a New York per 5,8 milioni di euro); o, lo scorso anno, quando la sua scultura di un water funzionante in oro massiccio 18 carati è stata venduta per 12,1 milioni di dollari.
Le sue opere hanno acceso dibattiti, suscitato critiche e alimentato riflessioni sul valore dell'arte e sull'assurdità del nostro tempo.
Dunque, vi sentite oppressi dai segreti o avvertite un urgente bisogno di confessare i vostri peccati?
Se vi trovate negli Stati Uniti, chiamate il +1 601 666 7466. Per tutti gli altri basta un messaggio vocale su WhatsApp.
«Se sei qui per confessare i tuoi peccati, premi il tasto uno...»