Valerie Perrine, premiata a Cannes come miglior attrice e candidata all’Oscar per Lenny di Bob Fosse (1974), è morta a 82 anni. Era nota soprattutto per il ruolo dell’amante di Lex Luthor nei film di Superman diretti da Richard Donner.
Valerie Perrine, attrice candidata all'Oscar e conosciuta soprattutto per la sua interpretazione in Lenny accanto a Dustin Hoffman e per il ruolo di Eve Teschmacher in Superman (1978) e Superman II (1980), è morta all'età di 82 anni.
L'annuncio della sua scomparsa è stato dato dal regista Stacey Souther, che nel 2022 le ha dedicato il documentario Valerie, incentrato sulla carriera dell'attrice e sulla sua lotta contro il morbo di Parkinson.
Souther ha scritto in un post sulla pagina Facebook (fonte in inglese) ufficiale di Perrine: “È con profonda tristezza che condivido la straziante notizia della scomparsa di Valerie. Ha affrontato il morbo di Parkinson con un coraggio e una compassione incredibili, senza lamentarsi mai”.
“È stata una vera fonte d'ispirazione, ha vissuto la vita fino in fondo, ed è stata una vita magnifica. Il mondo sembra meno bello senza di lei. Ti voglio bene, Valerie. Ci rivedremo dall'altra parte”.
L'attrice, nata in Texas, ha iniziato la sua carriera come showgirl a Las Vegas. Il 9 agosto 1969 Perrine era stata invitata a una festa a casa di Sharon Tate, a Benedict Canyon, dal suo compagno, l'hair stylist di Hollywood Jay Sebring. All'ultimo momento dovette però lavorare quella sera, la stessa notte in cui i membri della setta della famiglia Manson uccisero sei persone, tra cui Tate e lo stesso Sebring.
Nel 2023, nell'anniversario della sua morte, Perrine aveva scritto: “Oggi ricordo Jay Sebring. Siamo stati insieme. Avrei dovuto essere con lui a casa di Sharon Tate”.
La sua grande occasione arrivò quando fu scelta per la versione cinematografica di Slaughterhouse-Five (1972), in cui interpretava un'attrice di film erotici soft-core. Nel 1973 recitò poi in The Last American Hero, nel ruolo della fidanzata del pilota automobilistico interpretato da Jeff Bridges. Nello stesso anno fece scalpore diventando la prima attrice ad apparire nuda sulla tv generalista statunitense, mostrando intenzionalmente il seno durante la messa in onda, il 4 maggio 1973 su PBS, di Steambath di Bruce Jay Friedman.
Nel 1974 interpretò Honey Bruce, la moglie del comico Lenny Bruce, nel pluripremiato biopic Lenny di Bob Fosse, con Dustin Hoffman protagonista. Per quella interpretazione vinse il premio per la migliore attrice al Festival di Cannes e ottenne anche una candidatura ai Golden Globe e agli Oscar.
Perrine divenne poi celebre per il ruolo di Miss Eve Teschmancher, interesse amoroso del Lex Luthor interpretato da Gene Hackman in Superman e nel relativo sequel.
Tra i suoi altri ruoli di rilievo ci sono Charlotta Steele, ex moglie di un campione di rodeo interpretato da Robert Redford in The Electric Horseman (1979); la moglie del personaggio di Jack Nicholson in The Border (1982); e la top model Samantha “Sam” Simpson in Can't Stop The Music, il pseudo-biopic del 1980 sul gruppo disco Village People, divenuto nel tempo un film di culto.
Addio a Valerie Perrine (1943 – 2026)