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Attesa per gli Oscar, in corsa anche Sorrentino

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Attesa per gli Oscar, in corsa anche Sorrentino
Diritti d'autore  Jae C. Hong/AP
Di euronews

Mentre a Hollywood si stendono i tappeti rossi, cresce in tutto il mondo l'attesa per la cerimonia di consegna dei premi Oscar, la cui serata di gala è in agenda per domenica prossima. Parte tra i favoriti Belfast, di Kenneth Brannagh, un film in parte autobiografico che si svolge nel pieno della guerra civile tra cattolici e protestanti, e che ha raccolto sette nomination, comprese quelle per il miglior film e la miglior regia.

In corsa per la statuetta di miglior attrice c'è Olivia Colman, per la sua interpretazione di una madre divorziata in The lost daughter, tratto da un romanzo di Elena Ferrante, il quarto e ultimo della serie "l'amica geniale". In lizza anche Penelope Cruz, per Madres paralelas, un film diretto da Pedro Almodòvar e che potrebbe ricevere l'Oscar per la migliore colonna sonora, firmata da Alberto Iglesias.

Punta al premio come migliore attore Javier Bardem, che con Nicole Kidman ha interpretato Essere i Ricardos, ma deve vedersela con il plurifavorito Benedict Cumberbatch per il suo ruolo ne The power of the dog, di Jane Campion, che vanta ben 12 nomination.

Dal versante europeo si fa notare la tripla nomination per il film del danese Jonas Poher Rasmussen, Flee, che è in gioco nella categoria del film d'animazione, del documentario e del film internazionale. Altra sorpresa la riserva il norvegese Joachim Trier, che con The worst person in the world è in gara come miglior film internazionale e per la migliore sceneggiatura.

A contendersi la statuetta per il miglior film straniero c'è anche l'italiano Paolo Sorrentino, che è in gara con il suo È stata la mano di Dio, un film autobiografico sulla morte dei genitori e sull'amore per la vita, per Napoli e per il calcio. Sorrentino ha già ricevuto un Oscar con La Grande bellezza, nel 2014.