Uno studio conferma: non è necessariamente la ricchezza a rendere felici

Bambini ridono mentre mangiano un frutto locale nella comunità di Chambira, nell'Amazzonia peruviana
Bambini ridono mentre mangiano un frutto locale nella comunità di Chambira, nell'Amazzonia peruviana Diritti d'autore Martin Mejia/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Di Doloresz Katanich
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Questo articolo è stato pubblicato originariamente in inglese

Uno studio conferma: non è necessariamente la ricchezza a rendere felici: il caso delle comunità indigene

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Secondo un nuovo studio, molte persone che vivono nelle società meno agiate di tutto il mondo sono in realtà molto soddisfatte della loro vita, nonostante le difficoltà economiche. 

Anche se precedenti ricerche, tra cui il Rapporto Mondiale sulla Felicità, suggeriscono che la crescita economica (essenzialmente, avere a disposizione più denaro) rappresenti un modo sicuro per aumentare il benessere delle società, l'Istituto di Scienze e Tecnologie Ambientali dell'Universitat Autònoma de Barcelona (ICTA-UAB) ha collaborato con la McGill University in Canada per proporre un punto di vista diverso.

I ricercatori hanno studiato le piccole comunità, comprese le popolazioni indigene, affermando che gli studi precedenti le hanno trascurate e hanno ottenuto risultati distorti, proprio perché si sono concentrati solo sulle risposte dei cittadini delle società industrializzate.

Abbiamo scoperto che livelli medio-alti di soddisfazione della vita, paragonabili a quelli dei Paesi ricchi, sono riferiti in numerose popolazioni che presentano redditi molto bassi

Nelle società esaminate, lo scambio di denaro gioca un ruolo minimo nella vita quotidiana e i mezzi di sussistenza dipendono direttamente dalla natura. Analizzando i risultati delle risposte fornite da 2.966 membri di popolazioni indigene e comunità autoctone in 19 siti distribuiti in tutto il mondo, si è scoperto che solo il 64% delle famiglie percepiva un reddito in denaro.

La ricerca afferma che "livelli medio-alti di soddisfazione della vita, paragonabili a quelli dei Paesi ricchi, sono riferiti in numerose popolazioni che presentano redditi molto bassi".

La localizzazione delle comunità oggetto dello studio
La localizzazione delle comunità oggetto dello studioPNAS/Victoria Reyes-García

Secondo i risultati, quattro località su 19 riferiscono una soddisfazione di vita media molto alta (>8). E la media delle comunità analizzate è di 6,8 su 10. Un dato in apparente contrasto con il reddito stimato, che risulta inferiore a 1.000 dollari (928 euro) all'anno per persona.

Nel loro rapporto i ricercatori affermano che "l'idea diffusa è che la ricchezza delle nazioni rappresenti una precondizione affinché ci si possa avvicinare al proprio ideale di vita". Ma, sottolineano gli autori dello studio, "se così fosse occorrerebbe presupporre un consumo di risorse molto più alto rispetto a quello attuale". Il che implicherebbe probabilmente la distruzione di ecosistemi e, in generale, un approccio incompatibile con la salvaguardia del Pianeta. 

Invece, le persone tendono a misurare la loro felicità in base anche ad altri parametri, come ad esempio il modo in cui vivono all'interno delle comunità. E se si ha modo di raggiungere livelli ideali su questi fattori, allora la ricchezza individuale può contare molto poco, secondo l'analisi.

Dove sono più felici le persone con un reddito molto basso?

Tra le comunità intervistate, coloro che hanno giudicato con i punteggi più alti la loro soddisfazione figurano i tibetani e altri gruppi etnici della zona. Al secondo e terzo posto si sono classificate invece una comunità indigena amazzonia che vive nei pressi delfiume Juruá in Brasilee quella degli abitanti di Bulgan soum in Mongolia, dove vivono rispettivamente quasi seimila kazaki e altri gruppi etnici, assieme a 100mila capi di bestiame.

Anche un'ampia percentuale degli indigeni Pai Tavytera in Paraguayha dichiarato di avere una soddisfazione di vita molto alta, simile a quella emersa in altri sondaggi nei ricchi Paesi scandinavi. È difficile non osservare insomma una correlazione tra la felicità e il vivere fianco a fianco in valli circondate da montagne innevate o vicini a foreste pluviali, in un rapporto stretto con la natura.

Tuttavia, se credete fermamente che la soddisfazione arrivi solo con il denaro (e non vi stiamo giudicando!), leggete di più su quanto vi serve per essere felici.

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