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La sede della Banca Internazionale di Investimento entra nell'UE

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La IIB pronta a spostare il suo quartier generale da Mosca a Budapest. E c'è chi si preoccupa della possibile influenza politica

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L'International Investment Bank (IIB), la Banca Internazionale di Investimento, è pronta a cambiare Paese. La banca multilaterale di sviluppo - istituita nel 1970 per promuovere il potenziamento economico dei suoi Paesi membri e la cooperazione tra loro - sposta la sua sede principale da Mosca a Budapest. Ad annunciarlo è stato il ministro delle Finanze ungherese, Mihaly Varga.

"Questa può essere interpretata come una scelta di valore. L'Ungheria sta chiaramente guardando verso est, verso la Russia, in cerca di risorse finanziarie", spiega ai nostri microfoni Andras Gaspar, direttore di Privatbankar.hu.

Per molti, però, lo spostamento della sede dell'IIB all'interno dell'Unione europea avrebbe un'influenza politica.

"La Russia può ancora dire la sua", risponde Gaspar. "L'Ungheria non ha aumentato la sua quota, è solo il quartier generale che si trasferisce a Budapest. Se ci fosse un'influenza politica qui, ci sarebbe già stata anche in Russia".

Il nuovo quartier generale nella capitale ungherese dovrebbe aprire i battenti nella seconda metà del 2019, ma il trasferimento completo da Mosca richiederà 2-3 anni in tutto.

La IIB quando venne fondata incorporava sette Paesi membri del COMECON, il Consiglio di mutua assistenza economica degli Stati comunisti. Oggi sono in nove: Ungheria, Russia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Mongolia, Vietnam e Cuba

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