Forum Crans Montana: nuove politiche contro terrorismo e corruzione

Forum Crans Montana: nuove politiche contro terrorismo e corruzione
Di Isabel Marques da Silva
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Forum Crans Montana: contro il terrorismo servono intelligence, gestione migranti e lotta alla corruzione

PUBBLICITÀ

La minaccia terroristica è ormai globale e imprevedibile; bisogna dunque adattarsi ad un nuovo modo di vivere. Questo è stato il tema del Forum Crans Montana sulla sicurezza globale di Bruxelles. Una sfida, secondo gli organizzatori, che richiede nuove politiche per gestire la lotta al terrorismo e alla corruzione, la crisi dei migranti e i diritti umani.

La conferenza si è svolta il 26 ottobre, una settimana dopo che la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure preventive per la difesa dei cittadini dell’UE dalle minacce terroristiche. Obiettivi principali: proteggere i luoghi pubblici, togliere ai gruppi estremisti la possibilità di agire e rafforzare i legami con stati sensibili. Tra i paesi in prima linea nella lotta al terrorismo c‘è la Francia.

Per Parigi serve fare molto di più, come ha sottolineato Georges Fenech, noto analista internazionale: “Spero che l’UE adotti la proposta del presidente francese Macron di creare un’Organizzazione europea di intelligence, e spero davvero tanto, che presto venga anche istituito un ufficio del pubblico ministero europeo per unificare le indagini contro il terrorismo. Nel mese di gennaio, in Francia, si terrà un’importante conferenza internazionale sul finanziamento del terrorismo e dobbiamo mettere in atto le strutture necessarie per la tracciabilità di questi gruppi e del denaro che usano.”

Thanks #Brussels for great moments at the Homeland and global security forum. Let's have a look at what happened today #Day2#CMF17pic.twitter.com/ISCXGghHxa

— Crans Montana Forum (@CransMontanaF) October 27, 2017

Intelligence unite per battere il terrorismo

Una delle sfide principali è prevenire la radicalizzazione, specie dei più giovani. Sappiamo che Daesh utilizza, da tempo, il web, per il reclutamento, e per la loro propaganda del terrore. Serge Stroobants, esperto di diplomazia, ci fa notare che se le persone non si sentono vittime saranno meno inclini a questa pressione da parte dei jihadisti.

“Ci sono due modi per combattere il terrorismo: uno è fermare un estremista in tempo e assicurarsi che non riesca a commettere l’attacco, bloccando prima; in secondo luogo cercando di distogliere dalla sua testa l’idea di voler commettere un attentato, di spingere il pulsante. L’unico modo per raggiungere questo obiettivo è creare una società più inclusiva, non solo qui in Europa, ma ovunque, bisogna assicurarsi che ci sia più equità e uguaglianza nel mondo”, ha sottolineato Stroobants.

Dal Forum è emerso, molto chiaramente, l’importanza di coinvolgere le voci della società civile considerata come un elemento importante per promuovere il multiculturalismo e migliorare il dialogo con le popolazioni locali. Un aspetto non sempre seguito dalla politica come ha fatto notare Farida Allaghi, attivista libico: “È arrivato il momento di fermarsi per ripensare, vedere cosa è andato storto, valutare e cambiare veramente le informazioni. Si deve rispettare e ascoltare di più la gente e coinvolgere nuovi attori, come i giovani, io mi concentro su questo, infatti sto lavorando molto da vicino in Libia con i ragazzi e le donne.”

#Italy is acting and pushing for more humanitarian efforts – l_lanzillotta</a> Vice President, Senate (Italy) <a href="https://twitter.com/hashtag/migration?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#migration</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/CMF17?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#CMF17</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Brussels?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Brussels</a> <a href="https://t.co/I04PBiy49Q">pic.twitter.com/I04PBiy49Q</a></p>&mdash; Crans Montana Forum (CransMontanaF) October 27, 2017

Gestione migranti e diritti umani

Per molti esperti, l’Europa non riuscirà a vincere la sfida del terrorismo solo con la forza e chiudendo i confini. Una delle più grandi sfide è migliorare la gestione dei migranti. Nei prossimi decenni, fino al 2050 saranno oltre 200 milioni le persone in fuga da guerre, povertà e cambiamento climatico. Per Mussei Zeai, un prete cattolico che guida una ONG in Italia, l’Unione europea deve dare un segnale forte di solidarietà e rispetto dei diritti umani.“L’Europa sta vivendo una crisi dei valori che riguardano l’umanità, la solidarietà e il rispetto dei diritti umani; quello che dobbiamo chiederci oggi è questo: l’UE può ancora definirsi una democrazia, dal momento che viene tollerata la violazione sistematica dei diritti umani che si verificano nei paesi vicini?”

#Democracy is also synonymous with protection and asylum – Father Mussie Zerai on #migration#CMF17#Brusselspic.twitter.com/c7XGW5PRNb

— Crans Montana Forum (@CransMontanaF) October 26, 2017

Lotta alla corruzione

Rispetto dei diritti umani per battere il terrorismo ma anche la corruzione, altro tema centrale del Forum. Al tavolo dei potenti sono state presentate proposte per istituire organismi specifici sulla trasparenza, come nel caso del Camerun. Un percorso non semplice. “La nostra attività ha accentuato nelle persone una forte aspettativa contro questa peste, la corruzione, che ci sta divorando. La delusione è che, purtroppo, non abbiamo abbastanza potere per le nostre indagini e per le nostre azioni.Le proposte sono state bloccate in fase di attuazione”, ci ha spiegato Simon Bolivar Njami Nwand della Commissione anti-corruzione del Camerun.

La #corruption est un fléau qui constitue un obstacle majeur au dév économique durable d’un pays et aggrave les inégalités sociales #CMF17pic.twitter.com/cOSVIMNTCD

— Crans Montana Forum (@CransMontanaF) October 26, 2017

Molti dei suggerimenti e delle proposte del Forum potrebbero essere discussi durante il vertice tra UE-Africa, in programma il 28 e 29 novembre. Un summit con un’agenda ricca di temi: giovani, migrazione, sicurezza e sviluppo sostenibile.

#Terrorism, #crisis management, #corruption, #migration flow issues… Let's have a look at what happened yesterday at #CMF17 in #Brusselspic.twitter.com/8fQ0BzVHFD

— Crans Montana Forum (@CransMontanaF) October 27, 2017

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Giappone: perché l'isola di Sado era conosciuta come la terra dell'oro?

Investimenti e transizione verde al centro del vertice dei Paesi Speca a Baku

Investimenti e sostenibilità: gli sforzi di Riad per ottenere Expo 2030