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"The Meeting Place" di James Lewin: vincitore del premio "Animals in their Environment".
"The Meeting Place" di James Lewin: vincitore del premio "Animals in their Environment" (Animali nel loro ambiente) -  Diritti d'autore  James Lewin / Wildlife Photographer of the Year
Diritti d'autore James Lewin / Wildlife Photographer of the Year
Diritti d'autore James Lewin / Wildlife Photographer of the Year

Elefanti strazianti e astuti coyotes: le immagini del Wildlife Photographer of the Year 2026

Di Angela Symons
Pubblicato il
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I vincitori di quest'anno raccontano storie potenti sul mondo naturale e sull'urgente necessità di proteggerlo.

Una foto toccante di un'elefantessa che trasporta il suo cucciolo morto ha vinto il concorso Wildlife Photographer of the Year 2026.

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Intitolata "The Aftermath", è stata realizzata dal fotografo naturalista italiano Federico Veronesi mentre seguiva un gruppo di elefanti nella Huab River Valley, in Namibia.

Dopo aver notato insoliti segni di trascinamento nella sabbia di un letto di fiume in secca, ha raggiunto una famiglia di elefanti, uno dei quali portava il cucciolo incastrato tra la zanna e la proboscide.

Non è la prima volta che negli elefanti vengono osservati possibili comportamenti legati al lutto: in passato sono state documentate vocalizzazioni, la sorveglianza dei corpi senza vita e l'ispezione e manipolazione delle ossa.

L'immagine in bianco e nero è stata definita da Kathy Moran, presidente della giuria di Wildlife Photographer of the Year, un emotivo "pugno nello stomaco" e "straziantemente toccante", una prova della consapevolezza di questi animali.

Oltre al premio Young Wildlife Photographer of the Year 2026, sono stati scelti altri 19 vincitori di categoria tra un numero record di 65.403 immagini provenienti da 121 Paesi e territori.

Federico Veronesi / Wildlife Photographer of the Year

Chi ha vinto il Young Wildlife Photographer of the Year 2026?

Oscar Whitfield, che aveva 14 anni quando ha scattato la foto premiata, si è aggiudicato il principale riconoscimento giovanile di quest'anno con un'immagine di uno scarabeo stercorario al lavoro nel Parco nazionale dello Zambesi, in Zimbabwe.

Oscar si è sdraiato a terra per fotografare lo scarabeo all'altezza degli occhi, con sole e calore che sollevavano polvere secca tutt'intorno a lui, dando al titolo dell'immagine
Oscar si è sdraiato a terra per fotografare lo scarabeo all'altezza degli occhi, con sole e calore che sollevavano polvere secca tutt'intorno a lui, dando al titolo dell'immagine Oscar Whitfield / Wildlife Photographer of the Year

Pur essendo piccoli, questi insetti svolgono un ruolo importante nel contenere i gas serra della Terra: frammentano e sotterrano gli escrementi, impedendo la formazione di metano che riscalda il pianeta. Questo accelera anche la decomposizione e riduce il numero di parassiti che colpiscono il bestiame e la fauna selvatica.

Nel mondo sono presenti oltre 5.000 specie di scarabei stercorari.

Fotografi premiati raccontano la fauna urbana

Dai coyoti che si aggirano sulle colline di San Francisco alle grandi lucertole in caccia a Bangkok, le foto vincitrici di quest'anno mostrano anche come gli animali si stiano adattando a vivere accanto agli esseri umani.

Nel suo portfolio premiato, "Wily Coyotes of San Francisco", il fotografo statunitense Loren Elliott documenta un branco residente che vive tra gli oltre 800.000 abitanti della città.

Si stima che a San Francisco vivano circa 100 coyoti, e gli atteggiamenti nei confronti di questi animali sono contrastanti. A volte predano animali domestici, ma contribuiscono anche a contenere le popolazioni di roditori portatori di malattie. Le fotografie di Elliott invitano il pubblico a riconsiderare questi animali spesso fraintesi e il loro ruolo in un mondo sempre più urbano.

Loren Elliott / Wildlife Photographer of the Year

Un altro incontro urbano, immortalato dal fotografo britannico Seth Forestson, ha vinto la categoria Urban Wildlife.

Riprendendo un varano comune mentre trasporta la preda attraverso il parco Lumphini di Bangkok, Seth si è abbassato sul terreno fangoso per incorniciare l'animale contro lo skyline della città.

I varani d'acqua comuni si sono adattati con successo all'ambiente urbano della capitale thailandese, sfruttando la grande disponibilità di cibo, compresi i pesci gatto e le carpe koi nei laghi dei parchi di Bangkok.

Seth Forestson / Wildlife Photographer of the Year

Gli incontri subacquei svelano ciò che si nasconde in profondità

L'impatto dell'uomo sulla fauna selvatica non si limita alla terraferma. Sotto la superficie, i fotografi documentano sia incontri intimi con gli animali sia le crescenti pressioni sugli ecosistemi marini.

Il vincitore della categoria Animal Portraits, Aaron Sanders, stava facendo immersioni al largo di una spiaggia della Cornovaglia quando ha notato le impronte delle ventose di un polpo su una sottile foglia di kelp. Quando è emerso un solo occhio, racconta: "Siamo rimasti perfettamente immobili, osservandoci a vicenda con una curiosità che sembrava condivisa".

Vincitore della categoria Animal Portraits,
Vincitore della categoria Animal Portraits, Aaron Sanders / Wildlife Photographer of the Year

L'incontro offre uno scorcio di una storia più ampia che si sta sviluppando nelle acque al largo del sud‑ovest dell'Inghilterra, dove gli avvistamenti di comuni polpi sono aumentati drasticamente. Sebbene questi predatori carnivori siano più diffusi nel Mediterraneo, le temperature del mare primaverili superiori alla media ne hanno ampliato il territorio, con impatti devastanti sulle industrie di pesca locali.

Alex Lindbloom / Wildlife Photographer of the Year

In un altro esempio dell'impatto umano sulla vita marina, il fotografo statunitense Alex Lindbloom ha immortalato uno squalo balena mentre ispeziona il pescato di un "bagan", una piattaforma mobile per la pesca con le reti, nelle acque scure al largo di Papua, in Indonesia.

La specie è diminuita drasticamente negli ultimi 75 anni, soprattutto a causa delle collisioni con le navi, degli intrappolamenti negli attrezzi da pesca e della pesca illegale.

Una pozza d'acqua riunisce la fauna selvatica

Alcune immagini vincitrici mostrano le interazioni inattese che avvengono quando specie diverse condividono lo stesso habitat.

In "The Meeting Place", il fotografo britannico James Lewin ritrae un giovane elefante maschio che spruzza acqua su un gruppo di zebre riunite attorno a una pozza nelle Chyulu Hills, in Kenya. Lewin ha usato una fotocamera convertita all'infrarosso per ammorbidire la luce intensa, conferendo alla scena una qualità onirica.

Durante le siccità più severe, le pozze possono diventare risorse vitali, costringendo a condividere lo stesso spazio animali che altrimenti si terrebbero a distanza.

James Lewin / Wildlife Photographer of the Year

Il Wildlife Photographer of the Year è ideato e prodotto dal Natural History Museum di Londra. Le fotografie vincitrici saranno esposte al Natural History Museum (fonte in inglese) dal 16 ottobre 2026 fino a luglio 2027.

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