La donna autrice dell'attacco era già stata segnalata alla polizia per problemi di salute mentale ma non aveva precedenti penali. La polizia ha definito l'attacco "casuale e immotivato"
Erin Piacenti, vicepresidente di Bank of America, è morta martedì a causa delle ferite riportate in un'aggressione avvenuta lunedì a Times Square, a New York.
Ad ucciderla è stata una donna di 49 anni, che ha accoltellato casualmente due persone prima di essere colpita mortalmente dalla polizia. La seconda persona ferita è un uomo di 68 anni, attualmente ricoverato in ospedale.
La sparatoria è avvenuta poco prima delle 16.30 ora locale, accanto a una stazione di polizia, appena fuori Times Square. È uno dei luoghi più frequentati dai turisti e più presidiati dalle autorità di tutta New York.
"Siamo sconvolti e profondamente addolorati per la tragica perdita della nostra collega. Era una preziosa componente del nostro team e ci mancherà moltissimo. Il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutte le persone che le volevano bene", ha dichiarato martedì il colosso bancario statunitense in una nota all'agenzia Reuters.
Piacenti era vicepresidente dell'unità Business Selection and Conflicts della Bank of America, la seconda banca più grande degli USA. La donna aveva conseguito la laurea in giurisprudenza presso la Fordham Law School, laureandosi nel 2021 insieme al marito, Frank Pacenti, secondo quanto riferito dall’ateneo.
La polizia di New York: Attacco "casuale e immotivato"
L'omicida, Palmera Cisneros, 49 anni, residente nel Queens, ha tirato fuori due coltelli da una borsa della spesa. Ha accoltellato un uomo appena uscito dalla stazione della metropolitana e in attesa di attraversare la strada con la moglie, colpendolo all’addome, ha spiegato in conferenza stampa la commissaria di polizia Jessica Tisch.
Pochi secondi dopo, la donna ha accoltellato all’addome anche la 32enne Erin Piacenti. Entrambe le vittime sono state portate in ospedale. La donna è morta, mentre l’uomo è in condizioni stabili, secondo la polizia.
Tisch, ha dichiarato che l'attacco risulta essere ''casuale e immotivato''
Nei video pubblicati sui social si vede un gruppo di almeno dieci agenti intorno alla donna, che impugnava due grandi coltelli da cucina.
Gli agenti hanno cercato per alcuni minuti di convincere la donna a lasciare i coltelli prima di usare un taser, ha raccontato Tisch. Secondo la commissaria, la donna avrebbe detto loro: "Non lascerò cadere niente; preferirei uccidere entrambi".
Nel video si vede il taser non riuscire a immobilizzarla, mentre la donna cammina rapidamente verso gli agenti agitando i coltelli.
Due agenti hanno aperto il fuoco e nei video si vede la donna cadere a terra e un agente che le mette le manette.
"È stata una situazione estremamente pericolosa, che si stava sviluppando nel cuore di Times Square, il crocevia del mondo", ha dichiarato Tisch.
Il commissario Tisch ha spiegato che la donna aveva "una storia di problemi di salute mentale documentata", con episodi nel 2018 e nel 2019 ma senza precedenti di arresto da parte del dipartimento. Tisch non ha fornito altri dettagli, ma ha escluso il movente terroristico.
"Sappiamo che la vita di quelle famiglie è stata distrutta da quanto è accaduto oggi e continueremo a restare loro vicini nelle ore, nei giorni e nelle settimane che seguiranno da questo momento", ha dichiarato il sindaco Zohran Mamdani.
Sia Mamdani sia Tisch hanno lodato gli agenti, sostenendo che, senza il loro intervento, altre persone avrebbero potuto essere ferite o uccise.
Finora, quest’anno, i reati violenti in città sono diminuiti sensibilmente, con gli omicidi in calo del 24 per cento, vicini al livello più basso degli ultimi decenni. Tuttavia, si tratta del secondo omicidio dell’anno a Times Square, dove un uomo è stato accoltellato mortalmente a inizio maggio.