Loader
Seguiteci
Pubblicità

Sziget Festival, 32ª edizione: l'Isola della Libertà riapre le porte

Hungary Sziget Festival
Hungary Sziget Festival Diritti d'autore  MTVA - Media Service Support and Asset Management Fund
Diritti d'autore MTVA - Media Service Support and Asset Management Fund
Di Francesca Baroni
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Al via a Budapest la 32ª edizione dello Sziget Festival. Nonostante la crisi energetica e il cambio di proprietà, gli organizzatori puntano su un programma culturale ancora più ricco, con oltre mille eventi in cinque giorni e 50 palchi. Attesi centinaia di migliaia di partecipanti da tutto il mondo

A prescindere dal cambio di proprietà e dalle difficoltà legate alla crisi energetica, lo Sziget Festival è tornato anche quest’anno a Budapest per la sua 32ª edizione. Le misure di contenimento dei costi potrebbero tradursi in una presenza più ridotta di star internazionali, ma gli organizzatori hanno scelto di compensare l’assenza di alcuni grandi nomi con un programma culturale particolarmente ricco e diversificato.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

"Ciò che non ha precedenti è che abbiamo dedicato specificamente un palco alla musica ungherese, in collaborazione con Budapest Park. Qui verrà presentato l’intero spettro della musica ungherese, e questa rappresenta un’enorme innovazione", spiega la direttrice artistica del programma, Jenna Jalonen.

Una delle principali novità riguarda anche le arti performative. "Ci saranno progressi significativi. Il Jardin des Arts attende i visitatori con due palchi, un’area vastissima e allestimenti tecnici unici. Ci saranno anche molti spettacoli mai visti prima in Ungheria", aggiunge Jalonen.

Intanto è già iniziato l’afflusso dei partecipanti. Centinaia di migliaia di festival-goer stanno raggiungendo l’Isola di Hajógyári, arrivando da ogni angolo del mondo con tende e zaini. Anche quest’anno, tuttavia, si prevede una presenza prevalente di pubblico ungherese.

Tra i veterani dello Sziget c’è Laci, che racconta di aver partecipato a ogni edizione dal 2020. Per lui, il festival è ormai una tradizione irrinunciabile: "Sono sempre il primo a sapere che ci andrò e compro il biglietto per l’anno successivo il prima possibile, da solo. Ma una volta arrivato lì, le cose cambiano. Ci sono state volte in cui non sono riuscito a tornare alla mia tenda per tutto il giorno, fin dalla mattina, perché continuavo a incontrare conoscenti, colleghi e amici ovunque. E dopo 25 anni, ora ci sono persino membri dello staff che vado a trovare regolarmente".

Il primo giorno di questa edizione è stato dedicato all’opera di János Bródy, una delle figure più importanti della musica ungherese. Più di 50 artisti hanno interpretato circa 70 successi del leggendario cantautore, coinvolgendo diverse generazioni di pubblico.

Tra gli appuntamenti più attesi, Gyula “Bill” Deák ha cantato István a Király, proprio come aveva fatto 43 anni fa, mentre i WellHello hanno dato una veste rap contemporanea a Ezek ugyanazok. Il frontman dei Quimby, Tibi Kiss, ha invece eseguito Az utcán, considerato uno degli inni dell’epoca beat ungherese, insieme a Gábor Presser.

Per il musicista Kiss, l’eredità artistica di Bródy va ben oltre i confini dell’Ungheria. "János vanta una produzione artistica rara anche su scala internazionale. È incredibile quanto sia vasta e completa l’opera che ha creato e che continua a creare ancora oggi. Si tratta indubbiamente di un risultato straordinario. È riuscito a toccare così tante sfaccettature dello spirito della società. Ha canzoni sia rivoluzionarie sia romantiche".

E il vero delirio, sull’"Isola della Libertà", è appena cominciato. Nel corso dei cinque giorni del festival sono previsti oltre mille eventi distribuiti su 50 palchi, tra concerti, spettacoli, arti performative e iniziative culturali.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Ungheria: Tisza candida András Baka alla presidenza della Repubblica

Caldo record in Ungheria, centrale nucleare sotto pressione: consumi ridotti per salvare l’energia

Ue valuta riunione urgente dopo stop nucleare: Ungheria verso crisi energetica