Dal mitico polpo Paul del 2010 in poi, molti animali hanno scelto tra due piatti con le bandiere dei Paesi in gara ai Mondiali. In questa edizione si aggiunge la tendenza virale sui social: chi vincerà il Mondiale secondo loro?
Era il 2010 quando la Spagna conquistò il suo primo Mondiale di calcio; all’epoca un fenomeno era diventato virale, un polpo che apriva barattoli con cibo e una bandiera, simulando le partite del Mondiale.
Il polpo Paul ebbe una percentuale di pronostici azzeccati molto alta e nella finalissima di quell’anno scelse la Spagna contro la Germania, scelta che La Roja confermò sul campo e che permise di aggiungere la prima stella alla maglia della Spagna.
Da allora, in molte competizioni abbiamo visto come, tra strategie di marketing, tentativi di ottenere viralità sui social o semplicemente il desiderio di strappare un sorriso a chi guarda, molti zoo e istituzioni hanno provato a replicare il successo del polpo Paul.
Tra questi ci sono i lemuri del Parque Loro Sexi a Granada, in Spagna, che sono stati chiarissimi nella loro scelta: la Spagna.
Dal BioParque di Rio de Janeiro, la pantera nera Poty è stata categorica nel decidere chi vincerà e ha scalciato la scatola dell’Argentina.
Quest’anno è nata Moo Deng, un ippopotamo pigmeo, e ha conquistato tutti con la tenerezza di questa piccola creatura. Nella sua scelta è stata chiara: come Poty, l’Albiceleste vincerà.
Dallo Zoo di El Paso il rinoceronte Taj ha valutato con calma entrambe le opzioni e alla fine ha scelto la Spagna come vincitrice.
Dall’Ocean Park in Corea del Sud, il pinguino Sail Lou ha deciso di scegliere il cono della Spagna anche dopo aver cambiato posizione. Questo sì che è un sostegno incondizionato. Forza!
La viralità di Internet e dei social network
Sono moltissimi gli utenti che hanno pubblicato immagini delle loro mascotte e le loro scommesse su quale squadra vincerà la finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina:
Come si può vedere, ci sono animali e pronostici per tutti i gusti. Alcuni si spingono persino a prevedere il risultato, ma andiamo al punto: la vostra opinione.