Loader
Seguiteci
Pubblicità

Lisbona: MOTELX apre la 20ª edizione con programma ampliato e tanto orrore

Il festival si svolge dal 3 al 13 settembre
Il festival si svolge dal 3 al 13 settembre Diritti d'autore  brunabuniotto/MOTELX
Diritti d'autore brunabuniotto/MOTELX
Di Ricardo Figueira
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

La ventesima edizione porta un festival più lungo del solito e con più sale, ricco di novità e di classici, il più spaventoso del cinema in Portogallo.

Se da questo giovedì 3 e fino al 13 si troverà nel centro di Lisbona, rischia di sentire urla provenire da una sala cinematografica: prende il via una nuova maratona dell'orrore con il ritorno del MOTELX, stavolta in formato ampliato. Per la prima volta il festival dura dieci giorni e guadagna spazio, affiancando alla sede di sempre, il Cinema São Jorge, una seconda sede, la Cinemateca Portuguesa. Questa crescita ha una ragione precisa: c'è un anniversario tondo da celebrare, la ventesima edizione.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il festival diretto da João Monteiro e Pedro Souto raggiunge una rispettabile maturità e, dalla prima edizione del 2007, ha guadagnato importanza di anno in anno.

Quest'anno la serata di apertura propone il film Drag (USA), di Raviv Ullman e Greg Yagolnitzer, prodotto da Danny DeVito. Il programma include un ciclo di omaggio al regista italiano Sergio Martino, maestro del giallo, che sarà presente per ricevere la "statuetta Mestre do Terror", e le celebrazioni per il centenario della nascita di Roger Corman, ospite dell'edizione 2017, che sarà ricordato attraverso la vedova Julie Corman, un'altra delle ospiti d'onore del festival. Il premio Noémia Delgado, che il MOTELX ha istituito lo scorso anno per rendere omaggio alle donne che si sono distinte nel genere, viene assegnato alla luso-svedese Solveig Nordlund, regista di film come Aparelho Voador a Baixa Altitude (2002), tratto da un'opera di J. G. Ballard.

La sezione "Serviço de Quarto", che concentra i titoli più appariscenti, include film come Fuck My Son! (USA), di Todd Rohal, che il festival presenta come "una commedia X-rated di cattivo gusto", AnyMart (Giappone), di Yusuke Iwasaki, che mostra il lato oscuro del mondo del lavoro giapponese, e due coproduzioni belga-francesi: Species_,_un body horror di Marion Le Correller, e The Birthday Party, di Léa Mysius, con Monica Bellucci nel cast. Questi due film sono anche candidati al Meliès d'Argent per il miglior film europeo, insieme a Bloody Tennis, di Nikias Chryssos (Germania), Bodyhackers, di Carlos Conceição (Portogallo), Ferine, di Andrea Corsini (Italia), No Rest for the Wicked, di Kasper Kalle (Danimarca), e The Rest of It, di María Martínez Bayona (Regno Unito/Spagna/Norvegia).

Il MOTELX di quest'anno porta inoltre sul grande schermo un ciclo dedicato al cinema horror realizzato nei Paesi dell'Europa dell'Est durante i regimi comunisti, dal titolo Lost in Europe: o Terror por Detrás da Cortina de Ferro, con film provenienti da URSS, Jugoslavia, Cecoslovacchia e Repubblica Democratica Tedesca. Da segnalare, infine, l'occasione di vedere o rivedere alcuni classici, come la versione del 1979 di Nosferatu firmata da Werner Herzog, con Klaus Kinski nel ruolo principale, o l'infame NEKromantik di Jörg Buttgereit (1988), considerato uno dei film più scioccanti di sempre.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Il gatto col cappello terrorizza TikTok: come è sfuggito di mano questo trend horror

Film della settimana di Euronews Culture: Backrooms, horror negli spazi liminali in cui ci si perde

Lisbona: MOTELX apre la 20ª edizione con programma ampliato e tanto orrore