Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

L'arbitro somalo Omar Artan arbitrerà la finale di Supercoppa Uefa: era stato respinto dagli Usa

L'arbitro somalo Omar Artan, al centro, viene affrontato dai giocatori dopo aver assegnato un rigore durante la finale di Champions League CAF.
L'arbitro somalo Omar Artan, al centro, viene affrontato dai giocatori dopo aver assegnato un rigore nella finale di Champions League CAF. Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Nathan Rennolds
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

La finale di Supercoppa, che mette di fronte le vincitrici di Champions ed Europa League, si giocherà il 12 agosto allo Stadion Salzburg, in Austria, e verrà arbitrata dal somalo Omar Artan

Un arbitro di calcio somalo, a cui era stato negato l’ingresso negli Stati Uniti prima della Coppa del Mondo, dirigerà la finale di Supercoppa Uefa tra Paris Saint-Germain e Aston Villa in programma ad agosto.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

La Uefa ha annunciato giovedì, in una nota, di aver designato Omar Artan per l’incontro dopo un confronto con la confederazione gemella, la Confédération africaine de football (Caf).

La finale di Supercoppa, che mette di fronte le vincitrici della Champions League e dell’Europa League, si giocherà il 12 agosto al Stadion Salzburg, in Austria.

Omar Artan: miglior arbitro maschile del 2025

Artan è considerato tra i migliori arbitri al mondo e ha ricevuto il premio Caf Men’s Referee of the Year 2025 come miglior arbitro maschile dell’anno.

Aleksander Čeferin, il presidente della Uefa, ha definito Artan un "eccellente arbitro, giovane ma già esperto, che ha dimostrato il proprio valore al massimo livello delle competizioni della Confédération Africaine de Football".

"Il calcio nasce per unire le persone e la Uefa vuole dimostrare il proprio rispetto per Omar e per le sue straordinarie capacità arbitrali, che gli avevano valso una nomina così prestigiosa", ha aggiunto.

Artan avrebbe dovuto dirigere la sua prima partita di Coppa del Mondo quest’estate, ma gli è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti all’aeroporto internazionale di Miami, dopo che le autorità di frontiera lo hanno giudicato "non ammissibile per problemi emersi nei controlli di sicurezza".

Martedì Artan ha raccontato al New York Times di essere stato interrogato per 11 ore dai funzionari di frontiera statunitensi sulla sua documentazione e sulla sua carriera, prima di essere portato in una cella di detenzione e poi imbarcato su un volo per Istanbul.

"Sono molto, molto deluso", ha dichiarato.

"Sono semplicemente un arbitro che cerca di realizzare il suo sogno, il sogno più grande della mia vita: andare ai Mondiali", ha proseguito, aggiungendo di avere i "documenti giusti" e il "visto giusto".

Artan è tornato a casa in Somalia mercoledì, accolto come un eroe, con una folla di tifosi e fotografi ad attenderlo mentre scendeva dall’aereo a Mogadiscio.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Iniziano i Mondiali 2026: tutto quello che c'è da sapere, squadre favorite e polemiche per i costi

Arbitro somalo dei Mondiali Omar Artan, calorosa accoglienza a casa dopo lo stop dagli Stati Uniti

L'arbitro somalo Omar Artan arbitrerà la finale di Supercoppa Uefa: era stato respinto dagli Usa