Scomparsa a 87 anni ad Alba la vedova di Michele Ferrero. Figura chiave del gruppo ha contribuito al successo globale di Nutella e Kinder diventando un'icona del Made in Italy e della filantropia aziendale
Il mondo dell'industria italiana e internazionale piange la scomparsa di Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero, l'uomo che ha trasformato una piccola pasticceria di Alba in un colosso dolciario globale.
La signora Ferrero si è spenta all'età di 87 anni ad Alba, in Piemonte, dopo avere visto nascere il marchio e averlo guidato come presidente e poi presidente onoraria al fianco del figlio Giovanni, che ha preso le redini dell'azienda alla morte del padre nel 2015.
Un'eredità di valori e successi globali a partire dalle Langhe
Maria Franca Fissolo è stata protagonista degli inizi e del consolidamento di un gruppo, in grado di creare prodotti come la Nutella, i Ferrero Rocher e l'Ovetto Kinder, divenuti veri e propri ambasciatori del Made in Italy nel mondo.
La vedova Ferrero viene accreditata però anche come una figura centrale nella conservazione della cultura aziendale della Ferrero, nota per avere sempre messo al centro del business il benessere dei dipendenti e il legame con il territorio.
Sotto la sua guida, la Fondazione Ferrero ha continuato a operare sostenendo migliaia di ex dipendenti e promuovendo iniziative culturali di altissimo livello.
Non a caso nel 2025 l'azienda ha ricevuto il Randstad Employer Award come "datore di lavoro ideale" per gli italiani.
La notizia della scomparsa di Maria Franca Fissolo ha colpito profondamente la città piemontese, dove la famiglia Ferrero nonostante l'enorme ricchezza ha sempre vissuto sobriamente.
''Alba saluta con profonda commozione una donna che ha rappresentato, con eleganza, riservatezza e un profondo senso di responsabilità, una parte importante della storia contemporanea della nostra città'', ha dichiarato in un comunicato il sindaco, Alberto Gatto.
Nata il 21 gennaio 1939 a Savigliano, sempre in provincia di Cuneo, Maria Franca Fissoli nel 1961 fu assunta come traduttrice e interprete nell'azienda di Alba e l'anno successivo sposò Michele Ferrero, con cui ebbe i figli Pietro (deceduto nel 2011) e Giovanni, oggi presidente di una holding che conta 36 stabilimenti produttivi in oltre 170 Paesi.
Nel 2024 fu nominata Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Cordoglio è arrivato dal mondo dell'imprenditoria e della politica.
"Oggi ci lascia una donna discreta e determinata che ha accompagnato, con intelligenza e visione, una delle storie imprenditoriali più straordinarie d’Italia", ha scritto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.