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Stati Uniti, Trump: "Se Corte Suprema dichiara dazi illegali potremmo dover ripagare miliardi"

Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca 20/01/2026
Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca 20/01/2026 Diritti d'autore  Mark Schiefelbein/Copyright 2026 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Mark Schiefelbein/Copyright 2026 The AP. All rights reserved.
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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In una conferenza stampa non programmata martedì sera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha difeso l'operato dell'agenzia federale per il controllo immigrazione e frontiere (Ice), in Minnesota

Il presidente statunitense Donald Trump ha mostrato diverse foto di presunti criminali, ricercati o arrestati in Minnesota, in una conferenza stampa non programmata martedì sera alla Casa Bianca per difendere l'operato "incredibile" dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) e della polizia di frontiera.

La dichiarazione, rilasciata nel giorno del primo anniversario dall'insediamento di Trump alla Casa Bianca, arriva a poco più di una settimana dall'omicidio di Renée Nicole Good, un'attivista e cittadina statunitense uccisa da un agente dell'Ice mentre provava ad allontanarsi dal luogo in cui si stava svolgendo un'operazione dell'agenzia. La sua morte ha scatenato un'ondata di proteste a Minneapolis.

Al termine della conferenza, Trump ha annunciato che non andrà alla riunione informale del G7 organizzata a Parigi da Macron per parlare della Groenlandia. "Troveremo qualcosa per cui la Nato sarà felice e gli Usa saranno felici", ha dichiarato il presidente statunitense in merito alle sue richieste di acquisizione del territorio semi-autonomo danese.

Secondo Trump, "se la Nato non ha gli Stati Uniti, non è molto forte".

Trump difende l'operato dell'Ice a Minneapolis

Nel suo discorso, il presidente statunitense ha annunciato che non invierà più fondi alle cosidette città santuario, accusate di applicare una politica non ostile agli immigrati.

"La donna che è stata uccisa è un dramma io capisco entrambe le parti" ha commentato Trump in merito alla morte di Good. Secondo il presidente degli Stati Uniti a Minneapolis avrebbero agito agitatori professionisti. "C'era un'altra donna gridava 'vergogna, vergogna, vergogna'. Questa era una professionista, non era una persona normale. Solo in Minnesota abbiamo 10mila criminali", ha aggiunto Trump, senza citare esplicitamente il nome di Good. "Può succedere che l'Ice faccia errori".

"È una tragedia. È' una cosa orribile", ha detto il presidente statunitense, dichiarando di avere scoperto che i genitori di Good, "in particolare il padre, sono dei fan di Trump".

"Io adoro i latino-americani", ha dichiarato il presidente statunitense, "se guardate al Texas io ho vinto su tutto il confine tra il Texas e il Messico" ha aggiunto Trump, sostenendo che tra gli agenti della polizia di frontiera ci siano numerose persone di origini latino-americane.

Trump: se rimuovessimo dazi "la Cina ci mangerebbe"

Il presidente statunitense ha poi mostrato un'ampio fascicolo che conterrebbe tutti i "successi" ottenuti dalla sua amministrazione in questo primo anno di governo, affermando che "nessuno ha mai fatto così tanto". "Abbiamo messo fine alla stagflazione di Biden. Non abbiamo inflazione", ha dichiarato Trump.

Nonostante le lodi allo stato dell'economia degli Usa e ai dazi come , "non siamo mai stati bene come adesso", il presidente statunitense ha parlato della possibilità che la Corte Suprema dichiari illegali i dazi doganali applicati da Washington a numerosi partner commeciali, ammettendo l'eventualità di dover ripagare decine di miliardi di dollari.

"se perdiamo, ed è possibile, dovremo fare del nostro meglio" per ripagare "centinaia di miliardi di dollari", ha sottolineato Trump, in un apparente tentativo di fare pressione sulla Corte. "Non so come ciò possa essere fatto molto facilmente senza danneggiare molte persone, ma stiamo aspettando quel caso con ansia".

Secondo il presidente statunitense, "se rimuovessimo i dazi la Cina ci mangerebbe". Senza i dazi, le aziende all'estero "non ci tratterebbero bene".

In Venezuela gli Usa pronti a massicci investimenti

Passando a parlare della situazione in Venezuela, dopo la cattura da parte di Washington, del presidente venezuelano Nicolas Maduro, a Caracas, Trump ha annunciato che le aziende statunitensi sono pronte a effettuare massicci investimenti nel Paese, "che ha più petrolio dell'Arabia Saudita". Il leader Usa ha inoltre ipotizzato un potenziale coinvolgimento della leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado, che pochi giorni fa ha regalato a Trump il suo Nobel per la Pace.

"Maria Machado mi ha detto che non merita" il Nobel, ha dichiarato il presidente statunitense, ribadendo di aver fermato otto guerre nell'ultimo anno e accusando la Norvegia di controllare il Premio.

Parlando con i giornalisti al termine della conferenza, Trump ha poi criticato l'Onu. Rispondendo alla domanda se il Consiglio di pace per Gaza possa sostituire le Nazioni Unite, il presidente statunitense ha affermato che l'Onu "semplicemente non è stata molto utile, io sono un grande sostenitore del potenziale dell'Onu ma non è mai stata all'altezza del suo potenziale".

Trump esprime sostegno al presidente siriano al-Sharaa nell'offensiva contro i curdi

Trump ha infine espresso sostegno al presidente siriano Ahmed al-Sharaa, che ha lanciato un'offensiva contro i curdi, ex alleati degli Usa. Secondo il leader Usa "il presidente della Siria sta lavorando molto duramente. Sta lavorando davvero sodo. È un uomo forte, un uomo determinato". "Ha un curriculum piuttosto controverso. Ma non si può certo mettere un ragazzino inesperto a gestire una situazione del genere", ha aggiunto.

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