Il presidente di Cipro Nikos Christodoulides ha tenuto un discorso al Parlamento europeo sul futuro dell'Ue. la presidente dell'europarlamento Roberta Metsola ha poi parlato della questione cipriota, definita "questione europea"
Il presidente della Repubblica di Cipro Nikos Christodoulides ha tenuto un discorso alla Plenaria del Parlamento europeo, presentando le priorità della presidenza cipriota del Consiglio europeo.
Qui il link con il discorso integrale di Christodoulides.
In precedenza, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola aveva parlato di un "amico", rivolgendosi a Christodoulides, e sottolineando che "Cipro assume la presidenza in un momento estremamente difficile" e sottolineando che "i prossimi sei mesi non saranno certamente facili".
Metsola, con un gesto altamente simbolico, ha parlato dell'occupazione di Cipro nella sua dichiarazione di apertura, affermando che "il Parlamento europeo è dalla parte di Cipro" e ha osservato che "per noi qui non è una questione cipriota, ma una questione europea".
I principali temi affrontati dal presidente di Cipro nel suo discorso alla plenaria del Parlamento Ue
Nel suo discorso il presidente cipriota ha parlato dei rapidi mutamenti nel panorama geoeconomico e dell'incertezza che lo caratterizza, sottolineando che "l'ordine internazionale su cui abbiamo fatto affidamento per decenni non può più essere dato per scontato".
Christodoulides ha evidenziato la guerra in Ucraina e l'instabilità in Medio Oriente come principali questioni da affrontare per l'Europa, affermando che "principi fondamentali come la sovranità e l'integrità territoriale vengono messi alla prova e palesemente violati".
Anche le tensioni commerciali sono in aumento e contribuiscono a portare instabilità, secondo il presidente cipriota, insieme ai cambiamenti climatici, le pressioni migratorie e gli sviluppi tecnologici che stanno rimodellando la società europea. Sono queste, dunque, le principali sfide che l'Ue si trova ad affrontare in questo momento, ha sottolineato Christodoulides.