Guerra in Ucraina, a Sebastopoli colpito centro di comunicazione della flotta russa nel Mar Nero

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L'esercito ucraino ha colpito a Sebastopoli, in Crimea, un centro di comunicazione della flotta russa nel Mar Nero danneggiando due navi e un deposito di petrolio. Un duro colpo per le capacità navali della Russia che avrebbe difficoltà a spostare le navi da Sebastopoli

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Le forze ucraine hanno colpito un centro di comunicazione della flotta russa del Mar Nero nella zona occupata di Sebastopoli, in Crimea. Avrebbero inoltre colpito un deposito di petrolio e danneggiato almeno parzialmente due navi da sbarco della flotta nella notte del 23 marzo.

Lo Stato Maggiore ucraino ha riferito che le forze di Kiev hanno colpito con successo le navi da sbarco Yamal e Azov, un centro di comunicazione della Flotta russa e diverse infrastrutture non specificate a Sebastopoli.

L'Istituto per lo studio della guerra ha valutato che gli attacchi ucraini contro le risorse della Flotta russa hanno causato l'allontanamento di alcune navi dalla sua base principale, a Sebastopoli, e ostacolato la capacità della Russia di operare nella parte occidentale del Mar Nero.

Alcuni funzionari ucraini hanno di recente riferito che le altre basi della flotta del Mar Nero sono strutturalmente inferiori a quella di Sebastopoli e che le forze russe devono ancora ricaricare i sistemi missilistici Kalibr su navi e sottomarini nella città poiché altre basi non hanno la capacità di gestire tali missili.

Gli ultimi attacchi ucraini contro le navi della Flotta, indipendentemente dall'entità dei danni causati, probabilmente dissuaderanno le forze russe dal dislocare le navi a Sebastopoli e nel Mar Nero occidentale. Questo complicherebbe la capacità della flotta di massimizzare le proprie capacità di combattimento.

L'Ucraina ha dichiarato di aver distrutto circa un terzo della flotta russa del Mar Nero dall'inizio dell'invasione su larga scala, di solito in attacchi notturni con droni marini imbottiti di esplosivo.

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