Gaza: bambini palestinesi arrivati in Italia, verranno curati negli ospedali nazionali

Bambini in cura presso strutture del ministero della Difesa
Bambini in cura presso strutture del ministero della Difesa Diritti d'autore Ministry of Defence Italy
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Atterrato all’aeroporto militare di Roma Ciampino un velivolo C-130 dell’Aeronautica militare con a bordo civili palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza bisognosi di assistenza sanitaria

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Arrivato in Italia il terzo volo che trasporta bambini e adulti provenienti dalla Striscia di Gaza e che necessitano di assistenza sanitaria. Il C-130J dell’Aeronautica Militare è decollato dal Cairo, in Egitto, alle ore 15:05 ora locale (14:05 in Italia) di domenica 10 marzo, ed è atterrato nella prima serata all'aeroporto militare di Ciampino. A bordo del velivolo militare 45 persone provenienti da Gaza di cui 14 bambini, 8 adulti e 23 accompagnatori, che saranno curati in sette tra i migliori ospedali pediatrici italiani. La più piccola è Aisel (luce della Luna, ndt), una bambina di soli 4 mesi. Alcuni pazienti sono stati subito trasportati all'Aeroporto militare di Pisa, per poi essere trasferiti nelle strutture ospedaliere limitrofe. 

Si tratta della terza operazione umanitaria per via aerea dell'Italia in aiuto ai bambini palestinesi. L'iniziativa è partita alla fine di gennaio, seguita da un secondo volo e poi da un viaggio via mare con la nave Vulcano della Marina militare italiana.

Bambini palestinesi ricoverati negli ospedali italiani

I piccoli pazienti saranno ricoverati negli ospedali individuati dal ministero della Salute: Santobono di Napoli, Meyer di Firenze, Gaslini di Genova, Sant’Andrea di Roma, Niguarda di Milano, Rizzoli di Bologna e Bambin Gesù di Roma.

L’operazione è stata condotta da un equipaggio dell’Aeronautica Militare e da personale medico e paramedico militare. All'attività hanno inoltre preso parte due medici dell’ospedale Gaslini, una mediatrice culturale del ministero della Salute e personale del ministero degli Esteri.

Crosetto: "Fare di tutto per alleviare le sofferenze dei civili"

"L’Italia sta facendo e continuerà a fare tutto il possibile, per alleviare le sofferenze della popolazione civile. Ancora una volta la Difesa ha dato dimostrazione di professionalità, competenza e grande umanità. Per questo motivo voglio ringraziare il personale militare che, assieme a quello del ministero degli Affari esteri, ha operato nel posto avanzato di coordinamento in Egitto", lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto commentando l'operazione.

"Pochi giorni fa - ha aggiunto il ministro Crosetto -, "è stata approvata in Parlamento l'operazione Levante, che prevede l’impiego di un dispositivo militare per interventi umanitari a favore della popolazione della Striscia di Gaza. L'operazione servirà a fornire sicurezza e offrire una finestra di opportunità per la diplomazia e la pace".

L’Italia, che sta valutando la possibilità di distribuire materiale umanitario nella Striscia di Gaza tramite aviolancio, auspica l'attivazione di un corridoio marittimo per il trasporto di aiuti ed è pronta a inviare un ospedale da campo dell’Esercito Italiano, non appena le condizioni lo consentiranno, fa sapere poi il ministero della Difesa.

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