Golfo di Aden: nave colpita da un missile lanciato dallo Yemen, tre morti

Palestinesi in attesa della distribuzione degli aiuti umanitari
Palestinesi in attesa della distribuzione degli aiuti umanitari Diritti d'autore Captura de pantalla de imágenes de AP
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Di Stefania De Michele
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La nave True Confidence, battente bandiera delle Barbados, è stata raggiunta da un missile, presumibilmente lanciato dagli Houthi, a poco più di 90 chilometri a sud-ovest di Aden. Due le vittime

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Un missile lanciato dallo Yemen ha centrato una nave porta rinfuse nel Golfo di Aden: tre i morti, di cui due di nazionalità filippina, e quattro i feriti tra i membri dell'equipaggio.
La nave True Confidence, battente bandiera delle Barbados e registrata in Liberia, è stata raggiunta a poco più di 90 chilometri a sud-ovest di Aden. Il cargo è alla deriva a causa di un incendio, divampato a bordo.

Il Mar Rosso e il Golfo di Aden sono sotto la minaccia costante dei raid missilistici dei ribelli Houthi, che dichiarano di attaccare le navi in transito come risposta all'operazione militare avviata da Israele nella Striscia di Gaza.

Altri feriti palestinesi durante la distribuzione degli aiuti

In fila per ricevere gli aiuti umanitari - farina, acqua e cibo in scatola dall'Egitto e dalla Turchia - e ancora una volta esposti agli attacchi israeliani: almeno otto palestinesi sono rimasti feriti a sud ovest di Gaza City, come riporta l'emittente Al-Jazeera, mentre era in corso la distribuzione dei beni di prima necessità.

Solo una settimana fa sono stati uccise più di cento persone in attesa degli aiuti alimentari e altre 760 sono rimaste feriti dopo essere stati colpiti dalle forze israeliane a Gaza.

In questo contesto, l'Unione europea sta valutando la possibilità diparacadutare gli aiuti nella Striscia o di aprire un corridoio attraverso Cipro tramite l'operato di "organizzazioni internazionali o di uno Stato membro".

Il commissario dell'Unione Europea per le crisi, Janez Lenarcic, ha visitato mercoledì una scuola in Cisgiordania gestita dall'agenzia di soccorso delle Nazioni Unite per i palestinesi, offrendo il suo sostegno al lavoro "vitale" dell'Unrwa nella regione.

Nel frattempo, l'esercito israeliano ha annunciato la cattura di 250 esponenti di Hamas e della jihad islamica. Tra di loro, secondo l'Idf, ci sono anche alcuni militanti che avrebbero partecipato all'attacco terroristico del 7 ottobre.

Missili dal Libano verso Israele

La tensione e gli scontri continuano anche al confine col Libano. Uno dei razzi lanciati  verso Israele martedì è caduto tra le case del kibbutz israeliano settentrionale di Kfar Blum. Un video girato a Kiryat Shmona sempre martedì 5 marzo ha mostrato il sistema di difesa aerea israeliano, Iron Dome, intercettare e distruggere diversi missili lanciati dal Libano verso Israele.

I negoziati per il cessate il fuoco a Gaza sono rimasti al palo: nulla di fatto al Cairo e rimangono pochi giorni per fermare le ostilità prima dell'inizio del Ramadan.

Gli Stati Uniti hanno dichiarato che stanno preparando una nuova risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza. "Abbiamo incorporato ulteriori modifiche e abbiamo fatto circolare una nuova bozza, che sostiene inequivocabilmente gli sforzi diplomatici per assicurare un cessate il fuoco immediato di circa sei settimane a Gaza, insieme al rilascio di tutti gli ostaggi", ha dichiarato l'ambasciatrice statunitense, Linda Thomas-Greenfield.

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