Crisi demografica in Ue, la vice presidente della Commissione: "Sfruttare l'allungamento della vita"

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Di Symela Touchtidou
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La vice presidente della Commissone europea Dubravka Suica, responsabile per la democrazia e la demografia nell'Unione, è intervenuta a un vertice sulla crisi demografica di Atene

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"L'Europa non è un continente che invecchia, ma un continente che vive più a lungo". Con queste parole la vice presidente della Commissione europea responsabile per la Democrazia e la Demografia Dubravka Suica è intervenuta a un vertice sulla crisi demografica ad Atene, in Grecia. 

Suica ha osservato che oggi gli europei vivono dai 20 ai 30 anni più a lungo e quindi per combattere lo spopolamento è necessario sfruttare la maggiore produttività delle persone nel tempo.

"Non abbiamo abbastanza persone, non abbiamo abbastanza capitale umano qui in Europa, in Grecia, in molti stati membri. Per questo lo scorso ottobre abbiamo presentato un pacchetto di strumenti e abbiamo quattro pilastri", ha spiegato Suica. 

"Abbiamo cercato di sfruttare il capitale umano delle famiglie, delle giovani famiglie, dei giovani, di tutta la popolazione. E questo è fondamentale, perché negli ultimi cinquanta anni l'aspettativa di vita è aumentata di dieci anni". 

D’altro canto la vicepresidente della Commissione europea ha riconosciuto che il senso di urgenza è aumentato in modo significativo dal momento che i cambiamenti demograficipotrebbero interessare molti settori e sfruttare il capitale umano già presente non sarà sufficiente

La popolazione dell'Unione europea, che nel 2023 superava di poco i 448 milioni di persone, dovrebbe raggiungere il suo picco intorno al 2026 e poi diminuire gradualmente, perdendo 57,4 milioni di persone in età lavorativa entro il 2100. Ancora più preoccupante è il rapporto tra il numero di anziani e persone in età lavorativa, che passerà dall'attuale 33% al 60% entro la fine del secolo.

"L’Europa deve trovare una via d’uscita. Quindi questo è il motivo per cui abbiamo installato il quarto pilastro, che sono i migranti e quando dico migranti, intendo migranti legali. So che questo argomento è molto delicato. Parliamo di fuga di cervelli, ma non c'è solo la fuga di cervelli, c'è anche l'afflusso di cervelli e la circolazione dei cervelli. Ci sono persone che acquisiscono conoscenze qui in Europa e poi tornano a casa", ha sottolineato Suica.

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