248 soldati russi sono stati rimpatriati e 230 ucraini restituiti a Kiev in un nuovo scambio di prigionieri. L'ultima volta era accaduto ad agosto
"Nonostante le sfide, abbiamo una buona notizia oggi: 230 persone sono state liberate". Inizia così il video messaggio pubblicato in serata su X da Volodymyr Zelensky per comunicare lo scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca avvenuto oggi. Tra gli ucraini che torneranno a casa, 213 tra soldati e sergenti, 11 ufficiali e 6 civili.
La notizia arriva anche dal ministero della Difesa russo che, dal suo canale Telegram, parla della liberazione e il rimpatrio di 248 militari russi dopo "un complesso processo negoziale”.
Lo scambio di prigionieri sarebbe stato mediato dagli Emirati Arabi Uniti, come riferito da Mosca, ma al momento non ci sono conferme ufficiali da Kiev o da Abu Dhabi.
Nel corso della guerra, Russia e Ucraina hanno più volte rilasciato prigionieri da entrambe le parti, l'ultima volta che i due Paesi hanno raggiunto un accordo risale allo scorso agosto.