Marce pro-palestinesi in Francia, Regno Unito e Stati Uniti

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Chiesto a gran voce un cessate-il-fuoco permanente e denunciato quello che è stato definito il "genocidio dei palestinesi"

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Diverse migliaia di manifestanti hanno partecipato a Parigi ad una nuova marcia filo-palestinese, al'indomani della ripresa dei bombardamenti nella Striscia di Gaza.

in ottemperanza al consueto balletto di cifre, gli organizzatori della marcia affermano di averne riuniti 60.000, mentre la Polizia ne ha contati appena 7.000.

Chiesto a gran voce un cessate-il-fuoco permanente e denunciato quello che è stato definito il "genocidio dei palestinesi".

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha espresso gli stessi sentimenti dal Cop28, affermando che l'obiettivo di "eliminazione di Hamas" è formulato in modo piuttosto vago e che Israele potrebbe trascinarsi in una guerra decennale per riuscirci.

"Penso - dice Macron - che siamo in un momento in cui le autorità israeliane debbano definire i loro obiettivi finali in modo più preciso.

Cosa significa la distruzione totale di Hamas e qualcuno pensa che sia possibile? Se è così, la guerra durerà dieci anni".

Non solo Francia

Nel Regno Unito, la coalizione "Stop the War" ha affermato di aver portato avanti piccole azioni di protesta in tutto il Paese, mentre a Washington, centinaia di persone sono arrivate alla Casa Bianca, portando striscioni con su scritto "Lasciate vivere Gaza!", chiedendo di fermare la guerra e criticando l'aiuto militare americano a Israele.

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