EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Paesi Bassi: gli exit poll danno in vantaggio l'estrema destra di Wilders

Seggio elettorale nei Paesi Bassi
Seggio elettorale nei Paesi Bassi Diritti d'autore Peter Dejong/AP Photo
Diritti d'autore Peter Dejong/AP Photo
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il Pvv (Partito della Libertà) avrebbe ottenuto 35 seggi, secondo i sondaggi pubblicati alla chiusura dei seggi. L'alleanza di sinistra di Frans Timmermans sarebbe arrivata seconda con ventisei seggi. Il Vvd, partito di centro-destra, avrebbe ottenuto ventitré seggi

PUBBLICITÀ

Il **Pvv (Partito della Libertà)**di estrema destra, guidato da Geert Wilders, è in vantaggio nelle elezioni legislative olandesi. 

Secondo i primi exit poll dell'agenzia Ipsos il Pvv è primo con 35 seggi sui 150contesi, seguito dalla lista congiunta Socialdemocratici-Verdi dell'ex vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans con 26 seggi e dai liberali di destra del Vvd del premier uscente Mark Rutte, guidato dalla leader Dilan Yesilgoz, con 23 seggi.

Il Nuovo contratto sociale (Nsc) fondato dal cristiano-democratico Pieter Omtzigt si attesta invece a 20 seggi.

"35!!!!!! Il Pvv è il partito più grande", ha scritto su X Geert Wilders a margine dei primi exit poll riferendosi ai 35 seggi su 150. Il leader del Partito di estrema destra, citato dall'Agenzia Anp ha poi commentato, "Il Pvv non può più essere ignorato. Governeremo".  Wilders, escluso da molti partiti per un'eventuale coalizione, ha invitato le altre forze politiche a lavorare insieme e a "superare le proprie ombre".

Chi è Geert Wilders

Sostenitore della Nexit, l'uscita dei Paesi bassi dall**'Ue**, ossessionato dall'Islam e dal Corano, Wilders ha fatto dei messaggi contro l'accoglienza dei migranti il suo slogan. 

"Dobbiamo dirlo: qui non si può entrare!", era stato uno dei passaggi dell'ultimo dibattito televisivo in cui aveva colto l'occasione per rilanciare le sue richieste di "frontiere chiuse e zero richiedenti asilo" e "alloggi per gli olandesi".

Nato a Venlo nel 1963, da padre olandese e madre indonesiana, Wilders vive sotto scorta da 15 anni. Nonostante nel ’98 sia stato eletto parlamentare, la notorietà arriva solo nel 2004, quando viene espulso dal Vvd per essersi opposto all’ingresso della Turchia nell’Unione europea.

Nel 2006 fonda il Partij voor de Vrijheid (Partito per la Libertà), nello stesso anno si presenta alle elezioni legislative e conquista nove seggi. 

Risale poi al 2008 "Fitna", il documentario per "sconfiggere l’Islam" e mostrare il lato oscuro del Corano - il cortometraggio non più disponibile su YouTube per aver violato i termini di servizio della piattaforma.Raccogliendo alcuni dei capitoli più controversi del libro sacro dei musulmani, prendendo spunto dall’attacco delle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 a New York e da quello alla stazione di Atocha a Madrid dell’11 marzo del 2004, il documentario critica la diffusione della religione in Olanda e l'integralismo islamico in Europa nei primi anni Duemila. 

Negli anni crescono i consensi - tra il 2009 e il 2010 raccoglie percentuali superiori al 15% sia alle regionali sia alle europee - così come i messaggi contro l'accoglienza dei migranti. Fino alla conquista dei 35 seggi su 150 delle legislative del 22 novembre 2023.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Paesi Bassi: tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni legislative del 22 novembre

Paesi Bassi al voto: il "Nieuw Sociaal Contract" di Pieter Omtzigt sarà l'ago della bilancia

L'innovativo sistema olandese di assistenza agli anziani