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Bivio elettorale per la Slovacchia: l'ex premier Fico o il nuovo Šimečka?

Michal Šimečka al voto. (Bratislava, 30.9.2023)
Michal Šimečka al voto. (Bratislava, 30.9.2023) Diritti d'autore Petr David Josek/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Petr David Josek/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Cristiano TassinariEuronews World
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La scelta non è solo tra l'ex primo ministro Robert Fico e il parlamentare europeo Michal Šimečka - i due favoriti di questa tornata elettorale - in gioco c'è anche la strategia geopolitica del piccolo Paese dell'Europa dell'Est: virerà verso la Russia o resterà ancorata a Ue e Nato?

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Slovacchia al bivio, con la scelta tra due generazioni di politici.

Quattro milioni e 300.000 elettori slovacchi stanno votando, questo sabato, per le elezioni anticipate del Parlamento unicamerale della Slovacchia.

La tornata elettorale vede il ritorno sulla scena dell'ex primo ministro Robert Fico, 59 anni, che ha fatto una campagna con un chiaro messaggio filo-russo e anti-americano.

Di fronte trova un volto nuovo, Michal Šimečka, 39 anni, liberale e filo-occidentale.

Fico è nei vantaggio nei sondaggi: con il 20% rispetto al 18% di Šimečka.

Petr David Josek/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Michal Šimečka si reca al voto con la compagna Sona e la figlia Tana. (Bratislava, 30.9.2023)Petr David Josek/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

La geopolitica slovacca

Dopo il governo tecnico del premier Ľudovít Ódorche ha guidato il Paese fino a queste elezioni - in seguito alla crisi di dicembre 2022, con la caduta del governo di Eduard Heger - ora in gioco c'è persino la stessa politica estera della Slovacchia. 

In caso di vittoria, infatti, l’ex premier Fico e il suo partito di sinistra Smer hanno promesso di ritirare il sostegno militare della Slovacchia all’Ucraina e ciò potrebbe bastare per mettere in affanno la fragile unità nell'Ue e nella Nato.

Fico - che è stato primo ministro dal 2006 al 2010 e di nuovo dal 2012 al 2018 - si oppone alle sanzioni dell’Unione europea alla Russia ed è contrario all'adesione dell'’Ucraina alla Nato.

Fico propone che, invece di inviare armi a Kiev, Ue e Stati Uniti dovrebbero usare la loro influenza per costringere Russia e Ucraina a mettersi attorno ad un tavole delle trattative e trovare un accordo di pace.

Il principale sfidante di Fico è Michal Šimečka, leader del partito "Slovacchia Progressista" e parlamentare europeo, il quale non ha dubbi: il futuro e il benessere della Slovacchia sono saldamente collegati alla sua appartenenza all’Unione europea e alla Nato.

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