Molestie scolastiche e bullismo, la Francia corre ai ripari. Presentato il piano del governo

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Di euronews con Ansa
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La premier, Elisabeth Borne, ha chiesto la collaborazione di più ministeri. Si annunciano severe le sanzioni per i bulli

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Lezioni di empatia, confisca del telefono cellulare nei casi più gravi, esclusione dei "cyber-molestatori" dai social network: la Francia corre ai ripari contro i casi di bullismo e molestie scolastiche, un fenomeno sempre più diffuso che in questi ultimi mesi ha scosso la République.

"La mobilitazione deve essere generale", ha dichiarato la premier Elisabeth Borne, presentando il nuovo piano interministeriale "contro le molestie a scuola e in tutti i luoghi di vita del bambino". 

"Il nostro piano - ha aggiunto - è 100% prevenzione, 100% individuazione, 100% soluzioni". Dopo il suicidio, nel maggio scorso, della tredicenne Lindsay, a Pas-de-Calais, Borne ha chiesto ai ministeri dell'Interno, della Giustizia, della Salute nonché al segretario di Stato alle nuove tecnologie di preparare un nuovo piano interministeriale anti-molestie insieme al ministero dell'Istruzione. Diverse misure, come la possibilità di cambiare di scuola gli studenti molestatori, erano già state introdotte durante l'estate.

La formazione alla base del nuovo piano contro le molestie scolastiche

Il piano annunciato oggi prevede, tra l'altro, "la formazione di tutti gli attori della comunità educativa: studenti, parenti, personale del ministero dell'Istruzione, con l'obiettivo che ciascuno di essi sia formato entro la fine del quinquennato". Ma anche una formazione "rafforzata" per "forze dell'ordine, magistrati e personale della Protezione giudiziaria giovanile".

Il governo ha anche deciso di trasformare il 3018, il numero d'emergenza oggi riservato alle molestie cyber, in un numero unico d'emergenza, accompagnato da un'applicazione per smartphone. Il ministro dell'Istruzione, Gabriel Attal, ha annunciato l'introduzione dal 2024 di "corsi di empatia" a scuola, sul modello di quelli già introdotti in Danimarca. Inoltre, a tutti gli studenti verrà fatto riempire un questionario ad hoc per contribuire all'individuazione delle violenze.

Le sanzioni previste dal piano contro le molestie scolastiche

Tra le sanzioni, Parigi prevede anche la "confisca" dello smartphone a chi si macchia dei casi più gravi di molestie cyber e intende "escludere gli studenti molestatori dai social network".

In Francia il fenomeno del bullismo a scuola riguarda, secondo le stime, un alunno su dieci. Il tema è tornato al centro dell'attualità in queste ultime settimane, dopo una serie di casi drammatici, come il suicidio del giovane Nicolas, 15 anni, che si è tolto la vita all'indomani del rientro tra le mura scolastiche a Poissy, alle porte di Parigi.

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