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L'allarme dei medici e le proteste in mezza Europa. Sanità pubblica vicina al collasso

Protesta dei medici
Protesta dei medici Diritti d'autore EMMANUEL DUNAND/AFP
Diritti d'autore EMMANUEL DUNAND/AFP
Di Euronews
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I medici di base come quelli delle strutture pubbliche chiedono una remunerazione adeguata

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In mezza Europa i medici della sanità pubblica sono sul piede di guerra. In Portogallo hanno scioperato all'inizio di settembre. Proteste anche nel Regno Unito, Francia e Spagna dalla fine del 2022. Quali sono le cause di questo malcontento?

Secondo il Dott. Federico di Renzo, del Sindacati Medici Autonomi Italiani esiste un problema enorme: “In Italia il numero di pazienti seguiti da un medico di famiglia è troppo elevato, questo potrebbe ovviamente compromettere la qualità delle cure fornite e l’accesso stesso alla cure. Ogni medico di base ha oltre 1500 pazienti.”

I medici di base come quelli delle strutture pubbliche chiedono una remunerazione adeguata, in particolare in Portogallo: “In questo momento, i nostri stipendi lordi sono tra i più bassi nell’Unione europea e dei paesi OCSE. Un medico guadagna 41mila euro all'anno, per uno specialista che lavora 40 ore”, sottolinea il Dott. Jorge Roque Cunha, dell’Unione Indipendente dei medici portoghesi.

Cure ma anche eccessiva mole di lavoro amministrativo da portare avanti.

“Ci sono colleghi che sono in congedo per malattia, perché oberati di lavoro e perché fisicamente incapaci di sostenere il carico di lavoro che hanno. Anche psicologicamente sono stressati” ha notare il Dott.Gabriel del Pozo Sosa, Confederazione dei sindacati medici spagnoli

Per il Dott. Jean-Marcel Mourgues - Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Medici “C’è qualcosa che non si riesce a misurare e che è molto complesso, che è probabilmente, purtroppo, anche dovuto a un eccesso di mortalità, evitabile, per cure troppo tardive, per la mancanza di screening, di messaggi di prevenzione e per i ritardi nelle cure una volta è stata fatta la diagnosi.”

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