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Rama: "Il Kosovo deve accettare il piano franco-tedesco per risolvere le tensioni con la Serbia"

Il primo ministro albanese Edi Rama durante l'intervista.
Il primo ministro albanese Edi Rama durante l'intervista. Diritti d'autore Euronews Albania
Diritti d'autore Euronews Albania
Di Euronews Albania - Edizione italiana: Cristiano Tassinari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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In un'intervista a Euronews Albania, il premier albanese Edi Rama ripete: "Il Kosovo ha l'occasione nelle proprie mani per poter finalmente essere riconosciuto da tutti e risolvere una volta per tutte le tensioni con la Serbia"

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TIRANA (ALBANIA) - Il primo ministro albanese, Edi Rama, ha esortato il Kosovo ad accettare il piano proposto da Francia e Germania per risolvere le profonde tensioni con la Serbia.

Il piano franco-tedesco, appoggiato anche da Usa e Unione europea, garantirebbe un sostanziale riconoscimento della sovranità del Kosovo, aprendo la strada al riconoscimento da parte di altri Stati e all’ingresso del Paese in diverse organizzazioni internazionali. 

Durante un'intervista per Euronews Albania, Rama ha sottolineato che le istituzioni del Kosovo non dovrebbero perdere l'opportunità di raggiungere finalmente un accordo.

"Il piano franco-tedesco significa un Kosovo finalmente riconosciuto"

 “Il Kosovo ha sul tavolo il piano franco-tedesco, in cui il Kosovo è coinvolto in prima linea, e noi, come albanesi, siamo i primi interessati affinchà il piano sia portato avanti  fino alla sua realizzazione. Insistendo sul dialogo, utilizzando questo grande potenziale con la comunità euro-atlantica per costringere la Serbia ad accettare il piano franco-tedesco, che alla fine significa aprire la strada a un Kosovo finalmente riconosciuto da tutti".

È doveroso ricordare che cinque Paesi membri dell'Unione europea ancora non riconoscono l'indipendenza del Kosovo: Cipro, Grecia, Romania, Spagna e Slovacchia.

Alla domanda su cosa farebbe l'Albania se l'Unione europea imponesse misure punitive contro il Kosovo, a causa della mancanza di negoziati con la Serbia, Rama ha risposto che continuerà a ricordare al primo ministro kosovaro Albin Kurti di essere sulla strada sbagliata.

Continueremo a fare quello che stiamo facendo ora: guardare negli occhi Albin Kurti e dirgli, fraternamente: ''Per favore, renditi conto che ti stai sbagliando e cerca di capire che è ora di abbracciare la comunità euro-atlantica. È ora di reclamare la vittoria che hai sul tavolo e che non vedi che ce l'hai proprio lì, davanti agli occhi".
Edi Rama
58 anni, primo ministro dell'Albania, dal 2013
Euronews Albania
Edi Rama durante l'intervista.Euronews Albania

"Open Balkan" e "Processo di Berlino"

Edi Rama continua, altresì, a spingere per l'ingresso del Kosovo nel progetto "Open Balkan", per promuovere la cooperazione economica regionale tra Albania, Serbia e Macedonia del Nord: un progetto legato all'Ue e che sta funzionando molto bene, secondo Rama, ma il Kosovo continua a rifiutare di aderirvi.

Secondo il premier albanese, i Paesi balcanici dovrebbero ora concentrarsi anche sul "Processo di Berlino", iniziativa diplomatica per la cooperazione internazionale, che riunisce 9 Paesi dell'Unione europea (tra cui l'Italia), il Regno Unito e 6 Paesi non-Ue dei Balcani: Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo e Serbia. 

Rama ha annunciato che avvierà una serie di incontri regionali per discutere del prossimo vertice del "Berlin Process", che si svolgerà in ottobre a Tirana.

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Risorse addizionali per questo articolo • TRADUZIONE, DOPPIAGGIO, WEB: CRISTIANO TASSINARI

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