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Controffensiva: "Forte resistenza russa". F-16: l'impegno della Nato (e i dubbi degli Usa)

L'atteggiamento trionfale del ministro ucraino della Difesa, Oleksiy Reznikov. (Bruxelles, 15.6.2023)
L'atteggiamento trionfale del ministro ucraino della Difesa, Oleksiy Reznikov. (Bruxelles, 15.6.2023) Diritti d'autore Virginia Mayo/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Virginia Mayo/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Cristiano TassinariEuronews World
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L'Ucraina ha chiesto agli alleati della Nato gli aerei caccia necessari per sostenere la controffensiva: e dal Segretario Generale Jens Stoltenberg, a Bruxelles, sono arrivate le prime risposte positive. Dubbi del generale Usa Milley: "È prematuro dire quando gli ucraini potranno usare gli aerei"

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Situazione grave, ma stabile: questa è la valutazione della della centrale di Zaporizhzhia, secondo Rafael Grossi, capo dell'agenzia Onu per l'energia nucleare, in visIta alla centrale.

Le preoccupazioni per la sicurezza della centrale si sono acuite dopo la distruzione della diga di Nova Kakhovka, avvenuta la scorsa settimana, e l'aumento dei combattimenti nella regione.

Zaporizhzhia è un punto focale della controffensiva ucraina.

Il comando militare ha confermato la liberazione di sette villaggi: una riconquista più simbolica che strategica.

"Forte resistenza russa"

DichiaraGanna Malyar, vice ministro della Difesa ucraina: 
"Il nemico sta opponendo una forte resistenza: le forze armate ucraine devono affrontare duramente le truppe russe in campo aperto e ci troviamo di fronte all'uso di droni kamikaze, con intensi bombardamenti. Il nemico non si limita a cedere le sue posizioni".

L'Ucraina ha chiesto agli alleati della Nato gli aerei caccia necessari per sostenere la controffensiva: e dal Segretario Generale Jens Stoltenberg, a Bruxelles, sono arrivate le prime risposte positive.

"Abbiamo ottenuto l'impegno dei nostri partner"

A Bruxelles era presente Oleksiy Reznikov, ministro della Difesa ucraino: 
"Oggi abbiamo ottenuto l'impegno dei nostri partner, che inizieranno i corsi di formazione e costruiremo insieme la costruzione di questo consorzio di aerei da combattimento. È iniziato con gli F-16, con Paesi Bassi e Danimarca, mentre gli altri leader e gli altri Paesi si uniranno presto".

Virginia Mayo/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Reznikov chiede, Stoltenberg dice sì. (Bruxelles, 15.6.2023)Virginia Mayo/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

Dubbi americani

Ma il generale americano, Mark Milley,Chairman of the Joint Chiefs of Staff - nella conferenza stampa al termine della riunione del Gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina - ha dichiatato che "c'è ancora tanto lavoro da fare. Sarebbe prematuro fissare una data o ogni altra indicazione si quando gli F-16 o altro tipo di aereo sarà utilizzato nei combattimenti in Ucraina. 

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Il geneale Milley: dubbioso. (Bruxelles, 15.6.2023)Virginia Mayo/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

Il ministero della Difesa britannico, da parte sua, ha comunicato che nel giro di poche settimane saranno consegnati a Kiev centinaia di missili a corto e medio raggio, munizioni e nuovi sistemi di difesa aerea, che saranno forniti - oltre che dal Regno Unito - anche da Usa, Danimarca e Paesi Bassi. 

La risposta russa

Alla controffensiva ucraina - ufficialmente iniziata da dieci giorni - l'esercito russa ha risposto intensificando gli attacchi missilistici e aerei, come nei giorni scorsi a Kryvyi Rih e Odessa, ma anche nella regione di Kherson, colpendo zone residenziali e provocando numerose vittime.

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