EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Elezioni in Turchia, Erdoğan vince il ballottaggio e si conferma per il terzo mandato

Image
Image Diritti d'autore Emrah Gurel/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Emrah Gurel/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Michela Morsa
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il presidente uscente ha vinto con un vantaggio di poco più di quattro punti percentuali sul candidato unico dell'opposizione, Kemal Kılıçdaroğlu

PUBBLICITÀ

Come ampiamente previsto dai sondaggi, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğanha vinto il ballottaggio delle elezioni presidenziali, ottenendo un terzo mandato per i prossimi cinque anni dopo una sfida elettorale senza precedenti. 

Era la prima volta da quando Erdoğan è al potere, infatti, che l'opposizione aveva concrete possibilità di battere il presidente uscente. Con la quasi totalità dei voti già contati, Erdoğan ha ottenuto il 52,1% dei voti, un vantaggio di poco più di quattro punti percentuali sul candidato unico delle opposizioni, il laico di centro-sinistra Kemal Kılıçdaroğlu, che si è fermato al 47,9%. Un divario meno ampio di quanto molti analisti si attendessero in seguito al risultato deludente del candidato del Chp al primo turno (44,9% delle preferenze contro il 49,5% di Erdoğan). 

Il discorso della vittoria

All'annuncio della vittoria del presidente uscente, decine di migliaia di suoi sostenitori si sono riversati per le strade delle principali città turche per festeggiare.

Prima ancora di conoscere i risultati ufficiali, Erdoğan aveva già tenuto un discorso della vittoria fuori dalla sua residenza personale a Istanbul. Davanti a migliaia di persone esultanti, il presidente ha detto che "l'unico vincitore oggi è la Turchia". 

"Ringrazio ogni singolo cittadino che ancora una volta ci ha dato la responsabilità di governare il Paese per altri cinque anni. Sarò qui finché non sarò nella tomba", ha detto, cantando anche una canzone che inneggiava alla città. 

Nella notte, Erdoğan ha poi celebrato la vittoria con un discorso ufficiale davanti al palazzo presidenziale di Ankara dove, secondo i media turchi, si erano radunate più di 300mila persone.  

"È tempo di unirci e stringerci intorno ai nostri obiettivi e ai nostri sogni nazionali, lasciando da parte tutte le discussioni e le controversie relative al periodo elettorale", ha detto. Poi ha cambiato marcia, scagliandosi contro l'opposizione, i cui membri sono tutti "sostenitori dell'Lgbt" e quindi condannabili perché non seguono la morale islamica, e accusando Kılıçdaroğlu di parteggiare per i terroristi

Il bilancio dell'opposizione

Nel campo dell'opposizione intanto si fa il bilancio di un'elezione considerata comunque di successo dato le percentuali senza precedenti. Secondo Kılıçdaroğlu, il voto ha dimostrato la volontà del popolo di superare il governo autoritario di Erdoğan e ritiene che il cambiamento arriverà presto. 

"Ora ho qualcosa da chiedervi, per voi stessi, per i vostri figli, per i pensionati, per le nostre madri e i nostri padri, per i nostri fratelli agricoltori e commercianti: sostenete la lotta per la democrazia", ha detto Kılıçdaroğlu nel discorso in cui ha riconosciuto la sconfitta. 

I dati mostrano che Erdoğan è riuscito a mantenere il pieno sostegno delle aree centrali del paese, quelle più rurali ed economicamente arretrate che costituiscono da sempre il suo principale bacino elettorale. 

Come era già successo al primo turno, invece, Kılıçdaroğlu non è riuscito a convincere le zone del sud-est della Turchia a maggioranza curda, benché l’Hdp, il partito filocurdo, avesse dato il suo implicito sostegno alla sua candidatura.

Kılıçdaroğlu ha guidato una coalizione che ha riunito praticamente tutta l'opposizione all'attuale presidente. Un'opposizione che puntava ad approfittare del calo di popolarità di Erdogan dovuto alla crisi economica e alla gestione del devastante terremoto dello scorso 6 febbraioe che si spera rimanga unita in vista delle prossime elezioni, che si terranno tra cinque anni.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Turchia: le priorità del terzo mandato di Erdogan

Chi ha guadagnato e chi ha perso nella Turchia di Erdogan

Mitsotakis e Erdogan ad Ankara: continuano i colloqui per normalizzare i rapporti tra i Paesi