Il giorno della Finlandia nella Nato. Altra sfida alla Russia di Putin

Il giorno dell'adesione della Finlandia alla Nato
Il giorno dell'adesione della Finlandia alla Nato Diritti d'autore Virginia Mayo/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Gianluca Martucci
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

La guerra in Ucraina ha portato Helsinki a una svolta storica rispetto al suo passato neutrale. L'esercito finlandese e la difesa del confine diretto con la Russia sono un'opportunità

PUBBLICITÀ

La bandiera finlandese sarà la trentunesima ad aggiungersi a quelle che circondano il vessillo della rosa dei venti bianca su sfondo blu della Nato nel quartiere generale dell'organizzazione internazionale a Bruxelles.

Dopo la ratifica del trattato di adesione da parte del parlamento turco, la Finlandia si appresta a finalizzare gli ultimi passaggi tecnici al termine del processo di adesione più rapido nella storia della Nato.  

L'entrata della Finlandia nell'alleanza atlantica è una risorsa. L'esercito nazionale è ben addestrato e ha mantenuto un alto livello di preparazione. Nel Paese di 5,5 milioni di abitanti sono 18 mila uomini gli uomini che vestono ogni anno l'uniforme. La Finlandia gode di una riserva che conta oggi 227.500 unità circa, la maggior parte dei quali si trova tra le fila dell'Esercito (170 mila uomini). Seguono l’Aeronautica, che ha un bacino di 26 mila riservisti, la Marina con 20 mila riservisti, e il Corpo delle guardie di frontiera (11.500).

Il Paese condivide un confine di oltre 1.300 chilometri con la Russia e a differenza della maggior parte dei membri dell'Alleanza non ha proceduto a tagliare i fondi destinati alla difesa dopo la Guerra Fredda. La Finlandia, come l'Austria e la Svizzera, ha seguito una politica di non allineamento per decenni anche all'epoca del confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica. La guerra in Ucraina ha rappresentato una rottura con la storia, portando alla presentazione della candidatura per l'adesione alla Nato di Svezia e Finlandia. 

La Russia ha avvertito che rafforzerà le proprie forze lungo il confine finlandese in caso di dispiegamento di truppe Nato. La mossa rappresenta un colpo strategico e politico per il presidente russo Vladimir Putin, che da tempo critica i piani di espansione dell'alleanza militare verso la Russia.

Il battesimo della Finlandia avviene all'indomani dell'esito delle elezioni legislative finlandesi, che non hanno assecondato l'ambizione della premier uscente socialista Sanna Marin di correre per un secondo mandato alla guida del governo. E anche se il Paese si sposta più a destra, il sostegno alla Nato non è messo in discussione.

I grandi assenti alla cerimonia saranno i rappresentanti del governo svedese. Stoccolma aveva presentato la sua candidatura alla Nato a maggio 2022 insieme ad Helsinki, ma Turchia e Ungherianon hanno per ragioni diverse ancora ratificato il trattato di adesione.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Finlandia, proseguono i lavori del muro al confine con la Russia

Viaggio lungo la frontiera chiusa tra Finlandia e Russia

Cinque cose da sapere sul nuovo presidente finlandese Alex Stubb