Allarme missilistico negli Emirati Arabi Uniti, mentre due navi mercantili Usa attraversano lo Stretto di Hormuz. Iran rivendica azioni contro unità americane, Washington smentisce e rafforza le regole d’ingaggio
Il ministero dell'Interno di Abu Dhabi ha inviato un messaggio sui cellulari di tutti i residenti negli Emirati Arabi Uniti, mettendo in guardia da una "potenziale minaccia missilistica" ed esortando a recarsi nei rifugi. Lo ha riferito l'emittente al-Arabiya, precisando che nel messaggio si chiede alle persone anche di stare lontane da "finestre, porte e aree aperte".
Nel frattempo, secondo le ultime informazioni, due navi mercantili statunitensi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico globale, mentre cresce la tensione tra Iran e Stati Uniti.
"Stiamo riaprendo lo Stretto di Hormuz"
Gli Stati Uniti hanno il "controllo assoluto" dello Stretto di Hormuz e lo "stanno riaprendo". Lo ha affermato il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, in un'intervista a Fox News.
Le forze armate americane "rispondono al fuoco solo quando vengono attaccate", ha aggiunto, sottolineando come quello attuale sia il "momento giusto" per i partner internazionali per intensificare la pressione sull'Iran. "Gli iraniani stanno cercando di limitare la libertà di navigazione internazionale nello Stretto di Hormuz, mentre gli Stati Uniti lo stanno riaprendo - ha detto Bessent - Gli iraniani non hanno il controllo dello Stretto. Noi abbiamo il controllo assoluto dello Stretto".
Cosa dice Teheran
Questo lunedì le Forze armate iraniane avevano affermato di aver impedito alle navi della Marina statunitense il passaggio dello Stretto. Se l’azione iraniana fosse confermata, metterebbe in crisi i piani di Washington di scortare le navi mercantili lungo la rotta.
"Ulteriori notizie saranno annunciate in seguito", si legge in un breve comunicato dell’agenzia di stampa statale iraniana Tasnim.
Nel frattempo, media iraniani vicini ai Guardiani della Rivoluzione hanno riferito che una fregata statunitense sarebbe stata bersagliata da salve di missili nello Stretto. "La fregata, che lunedì stava navigando nello Stretto di Hormuz, in violazione delle regole di navigazione e di sicurezza marittima, vicino al porto di Jask, è stata bersagliata da un attacco missilistico dopo aver ignorato un avvertimento della Marina iraniana", ha dichiarato l’agenzia Fars, senza citare fonti.
Un funzionario americano anonimo ha però negato che una nave statunitense sia stata colpita, come riferito da Axios.
Sul piano operativo, cambiano intanto le regole di ingaggio delle forze statunitensi nella regione. Le unità sono ora autorizzate ad attaccare minacce immediate per le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, come motoscafi della Guardia rivoluzionaria o postazioni di missili iraniane. Lo scrive su X il giornalista di Axios Barak Ravid, citando un alto funzionario statunitense.
In precedenza Donald Trump aveva dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero iniziato proprio lunedì a guidare le navi attraverso lo Stretto, una rotta cruciale per il trasporto di petrolio, gas e fertilizzanti. Il passaggio era stato di fatto chiuso dall’Iran dopo lo scoppio della guerra il 28 febbraio, con forti ripercussioni sui prezzi dell’energia.
La nostra redazione è al lavoro per raccogliere ulteriori conferme e aggiornamenti su una situazione in rapida evoluzione.