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Spavento per papa Francesco: il pontefice ricoverato per un'infezione respiratoria

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Image Diritti d'autore Andrew Medichini/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Andrew Medichini/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Michela Morsa
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il pontefice è sotto controllo al Gemelli di Roma dal pomeriggio di mercoledì 29 marzo dopo aver accusato difficoltà respiratorie nei giorni scorsi. Esclusa l'ipotesi Covid-19

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Papa Francesco ha passato la notte in osservazione al Policlinico Gemelli di Roma, dopo essere stato ricoverato nel pomeriggio di mercoledì 29 marzo in seguito a un malore. 

Già nel tardo pomeriggio il pontefice, 86 anni, era stato sottoposto a tutti gli esami medici del caso. Nell'entourage papale c'è stato particolare sollievo per l'esito negativo della tac toracica. È stato escluso anche il Covid-19 ma, come comunicato dal direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni, è stata evidenziata un'infezione respiratoria, "che richiederà alcuni giorni di opportuna terapia medica ospedaliera".

La situazione, stando ai sanitari, non desterebbe particolare preoccupazione. La saturazione dell'ossigeno nel sangue, che è comunque nella norma, è sotto attento monitoraggio e non è stato rilevato nessun problema cardiaco.

Solo tanto spavento per lo stato di salute del pontefice, tra l'altro a pochi giorni dall'intenso periodo della Pasqua cristiana. Il cerimoniale della Settimana Santa, che comincia domenica, è a rischio. 

Il malore

Papa Francesco avrebbe avvertito un malore al torace nella mattinata di mercoledì, in seguito all'udienza generale e il giro sulla papamobile con cinque bambini, durante il quale era apparso tranquillo e sereno. 

Ma chi lo conosce bene lo ha visto "affaticato" quando è stato sollevato dalla carrozzina per salire sull'auto e tornare nella sua residenza a Casa Santa Marta. 

Da qui il ricovero, inizialmente annunciato ai giornalisti come parte di "controlli programmati".

Secondo alcune fonti dell'entourage papale, citate dal quotidiano argentino La Nacion, erano diversi giorni che il Papa non si sentiva bene e aveva la sensazione di respirare con fatica. 

Seguendo la versione del giornale sudamericano, Bergoglio avrebbe accusato il malore durante l'udienza e il suo infermiere Massimiliano Strappetti gli avrebbe consigliato di andare al Gemelli. 

La dispnea

La Stampa ricorda che l'affaticamento e la mancanza di respiro potrebbero dipendere dalla dispnea - una difficoltà respiratoria temporanea o cronica che si manifesta come affanno o con la sensazione di non poter rifiatare - a cui il pontefice potrebbe essere più facilmente esposto. 

Bergoglio, infatti, ha subito un'importante operazione quando era un giovane sacerdote in Argentina: nel 1957 gli asportarono il lobo superiore del polmone destro a causa di tre cisti provocate da una polmonite. 

Lui ha detto qualche anno fa al giornalista e medico argentino Nelson Castro che non ha mai provato affaticamento o mancanza di respiro. Perché, come gli hanno spiegato i dottori, «il polmone destro si è espanso e ha coperto tutto l’emitorace omolaterale».

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