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Cina: cala la popolazione, per la prima volta dal 1961. Che ora sia l'India il Paese più popoloso?

China, 2023.
China, 2023. Diritti d'autore Fotó: AP
Diritti d'autore Fotó: AP
Di Euronews World - AP - Ansa
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Testa a testa tra Cina e India per il primato del Paese più popoloso al mondo. I cinesi. pur perdendo 850.000 persone rispetto al 2021, restano un miliardo, 411 milioni 075 mila. Secondo gli esperti, colpa del Covid e dei classici "indicatori occidentali"

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Una notizia per certi versi clamorosa: la popolazione cinese è calata nel 2022, per la prima volta dal 1961, dopo il boom demografico voluto da Mao Tse-tung a partire dagli anni Sessanta. 

Un dato che evidenzia ancora più nettamente la questione della crisi demografica che sta colpendo il Paese più popoloso del pianeta.

I dati diffusi da Yang Yi, Commissario del National Bureau of Statistics: 
"Alla fine del 2022, la popolazione nazionale (esclusi i residenti di Hong Kong, Macao e Taiwan e i cittadini stranieri residenti in queste aree) era di 1.411.075 persone, con una diminuzione di 850.000 abitanti rispetto a quella alla fine del 2021".

Screenshot by AP Video
Il responsabile dell'ufficio nazionale cinese di Statistica. (17.1.2023)Screenshot by AP Video

Cina o India?

l calo ravviva la questione se l'India non sia già diventata la nazione più popolosa del pianeta. Ufficialmente, l'India ha solo una manciata di milioni di abitanti in meno: 1.408.000...

Le nascite cinesi del 2022 si sono attestate a quota 9,56 milioni, a fronte di 10,41 morti (erano, rispettivamente, 10,62 e 10,14 milioni nel 2021), mentre il numero di nascite per mille persone è sceso a 6,77 nel 2022 da 7,52 nel 2021.

"Indicatori occidentali"

Per i cinesi, pare non essere una sorpresa.
La diminuzione della popolazione viene vista come "inevitabile", poiché i giovani scelgono sempre più di non avere figli: colpa dell'aumento della disoccupazione, della necessità di curare i genitori anziani e dell'aumento del costo della vita in Cina.
Praticamente, i classici "indicatori occidentali".

"Per quelli di noi nati nella generazione degli anni '80, ce ne sono già molti che provengono da famiglie con un solo figlio. C'è già molta pressione quando si tratta di prendersi cura dei propri genitori anziani e migliorare la qualità della propria vita in futuro", spiega una donna, residente a Pechino. 

"È molto impegnativo avere figli, chi osa fare figli? Il tasso di disoccupazione è alto, il Covid ha distrutto tutto, non c'è niente che possiamo fare. E l'anno prossimo avremo di nuovo un calo della popolazione", commenta un giovane, intervistato per le strade di Shanghai.

La Cina, dopo decenni, nel 2016 ha posto fine alla "politica del figlio unico", imposta dagli anni '80 per contenere il boom demografico, allentando il controllo sulla pianificazione familiare fino a consentire, dal 2021, ad ogni coppia di poter avere tre figli, ma - nella realtà - un numero illimitato.

Mark Schiefelbein/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Sempre più nonni e sempre meno bimbi, anche in Cina.Mark Schiefelbein/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

Risorse addizionali per questo articolo • AP - ANSA

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