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Ucraina, le armi della guerra: "L'arsenale russo di missili si sta riducendo notevolmente"

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Di Sasha Vakulina - Edizione italiana: Cristiano Tassinari
Quello che resta dell'arsenale russo, secondo il ministero della Difesa ucraino.
Quello che resta dell'arsenale russo, secondo il ministero della Difesa ucraino.   -   Diritti d'autore  Oleksii Reznikov/Twitter

Alla vigilia dei nove mesi esatti di guerra (24 febbraio-24 novembre).

Mentre la Russia ha lanciato nuovi attacchi missilistici sull'Ucraina, colpendo obiettivi infrastrutturali in tutto il paese, l'Institute for the Study of War (ISW) afferma per l'esercito russo l'arsenale di missili ad alta precisione si sta notevolmente riducendo, ma probabilmente sarà ancora in grado di attaccare le infrastrutture ucraine nel breve termine.

Quanti missili hanno usato i russi? Quante ne restano?

Osservate questi numeri pubblicati dal ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, che descrivono in dettaglio quanti missili la Russia ha utilizzato dall'inizio dell'invasione a febbraio e cosa ne è rimasto.

La Russia non ha rivelato queste informazioni e non commenta.

Ad esempio, ora ha solo 119 missili Iskanders, il 13% delle scorte iniziali del febbraio 2022.

A febbraio la Russia aveva circa 8.000 missili S-300 e sebbene ne abbia usati più di un migliaio ne ha ancora oltre l'80%.

La Russia ha aumentato l'utilizzo di S-300 in Ucraina. E questo è visto come un'indicazione di una carenza di munizioni più adatte.

Esistono diverse versioni del missile S-300, con diverse capacità tecniche e portate: 
- La portata massima del missile standard è di 150 km 
- le testate pesano 133-143 kg 
- originariamente sviluppato dall'Unione Sovietica, l'S-300 è una tipologia di missile terra-aria.

Euronews
I razzi russi S-300.Euronews

L'Istituto per lo Studio della Guerra ha valutato che la Russia è sempre più dipendente dall'Iran per la fornitura di sistemi d'arma ad alta precisione, inclusi veicoli aerei senza equipaggio.

L'intelligence britannica afferma: "La Russia probabilmente ha concepito la campagna di attacco con i droni per sopperire alla sua grave carenza di missili cruise, ma l'approccio ha avuto un successo limitato". La maggior parte dei droni lanciati sono stati neutralizzati.'

Il ministero della Difesa britannico afferma anche: la Russia può probabilmente procurarsi droni dall'estero più rapidamente di quanto possa produrre in proprio nuovi missili cruise.