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Via ai lavori di restauro per "spogliare" Artemisia Gentileschi

La restauratrice Elizabeth Wicks lavora su "Allegoria dell'inclinazione"
La restauratrice Elizabeth Wicks lavora su "Allegoria dell'inclinazione" Diritti d'autore Andrew Medichini/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Andrew Medichini/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Di Cinzia Rizzi Agenzie:  AP
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'Allegoria dell'Inclinazione' ritroverà la sua versione originale almeno virtualmente, grazie al progetto 'Artemisia Up Close'

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È stato rimosso con cura dal soffitto di Casa Buonarroti a Firenze a fine settembre il prestigioso olio su tela di Artemisia Gentileschi, "Allegoria dell'inclinazione". L'opera della donna più rappresentativa della storia dell'arte italiana venne dipinta nel 1616, ma censurata poi nel 1680 dall'artista toscano Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, che aggiunse veli e drappeggi sul suo corpo nudo.

L'obiettivo del restauro, che durerà sei mesi, è proprio quello di restituire al dipinto il suo aspetto originario, per lo meno in modo virtuale, visto che non è possibile rimuovere le ridipinture. 

Andrew Medichini/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Elizabeth Wicks lavora sul dipintoAndrew Medichini/Copyright 2022 The AP. All rights reserved

Per farlo è nato il progetto "Artemisa Up Close", al quale la restauratrice Elizabeth Wicks prende parte. "Iniziamo con le tecniche fotografiche diagnostiche, che coinvolgono varie fonti di luce, come l'ultravioletta e l'infrarossa e poi la luce blu, che è una nuova tecnica", spiega. "In seguito utilizzeremo la riflettografia. Risaliamo gli strati passo dopo passo. E alla fine useremo i raggi X, per trovare l'immagine originale sotto gli strati di sovraverniciatura".

"Allegoria dell'inclinazione", che ritrae l'inclinazione a creare arte, mostra una donna nuda e sensuale, sospesa in aria su una coltre di nubi, che regge tra le mani una bussola. Di fronte a lei brilla una stella luminosa, un cenno all'amico Galileo Galilei, che all'epoca lavorava a Firenze. Le sue fattezze ricordano quelle dell'artista.

"Il fatto che abbia dipinto 'L'inclinazione' e l'abbia fatto con quello che noi pensiamo sia il suo volto è significativo, perché le donne artiste nella storia non si limitavano a dipingere e a dipingere bene, ma dovevano anche commercializzare sé stesse", dichiara Linda Falcone, coordinatrice del progetto. "E così lei si pone come protagonista di un quadro chiamato 'L'inclinazione'. È l'inclinazione a produrre arte ed è un quadro che rende omaggio a Michelangelo. Ma allo stesso tempo, inserendo la propria immagine nel quadro, lei si connette con il maestro, con Michelangelo, il Divino".

Andrew Medichini/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Una copia di "Allegoria dell'inclinazione" sul soffitto di Casa Buonarroti, per rimpiazzare l'originale durante il restauroAndrew Medichini/Copyright 2022 The AP. All rights reserved

I visitatori di Casa Buonarroti possono assistere alle varie tappe del restauro fino ad aprile.

Video editor • Cinzia Rizzi

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