Attacco oltre il confine: undici i morti in una sparatoria a Belgorod

Dopo aver subito il bombardamento di un deposito di petrolio, la città russa di Belgorod, che dista 40 chilometri dal confine ucraino, è stato il teatro di una sparatoria avvenuta in un poligono militare nella quale sono stati uccisi undici uomini e feriti altri quindici. I due assalitori, ha affermato Mosca, sarebbero stati neutralizzati. Il governatore della regione Vyacheslav Gladkov ha parlato di "un attacco terroristico".
Le autorità regionali hanno pubblicato anche le foto dell'attacco ucraino a un deposito di petrolio. L'incendio che è divampato ha interessato un serbatoio contenente tremila metri cubi, ma nessuno è rimasto ferito, ha dichiarato un portavoce.
Belgorod è stata più volte presa di mira dall'inizio del conflitto, ma negli ultimi giorni gli scontri si sono intensificati. Un deposito di munizioni è stato fatto esplodere il 13 ottobre. Il 3 luglio un bombardamento colpiva un totale di circa quaranta abitazioni nella città.