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Le forze russe si ritirano in alcune zone dell'Ucraina orientale

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Di Alberto De Filippis
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Image   -   Diritti d'autore  AP Photo/SERGEY BOBOK

Le forze ucraine affermano di stare riconquistando sempre più territorio nella loro controffensiva, spingendosi fino al confine nord-orientale del paese in alcuni punti. Un portavoce ha detto che le truppe russe si stanno arrendendo in massa. La gente del posto che ha visto partire le forze russe ha raccontato le proprie esperienze.

Così una donna:  "I russi hanno iniziato a scappare. Verso le 01:30 di notte sono iniziati i bombardamenti e hanno dato fuoco ai luoghi in cui si trovavano. Stavano coprendo le loro tracce. In questo modo abbiamo capito che stavano andando via".

Un uomo non riesce a trattenere l'emozione: "Ieri mattina c'erano i russi, stamattina già gli ucraini. Non basta dire che sono felice, non ho abbastanza parole per esprimermi".

Dopo mesi di movimenti poco distinguibili sul campo di battaglia, lo slancio ha sollevato il morale dell'Ucraina. Kiev dice che i militari hanno liberato oltre 20 insediamenti in 24 ore.

Nella città di Lyman, che è una porta d'accesso ai ponti ferroviari e stradali sul fiume Siverskyy Donets, le forze delle autoproclamate Repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk, così come le truppe russe, affermano di avere il controllo della situazione.

Così un soldato della milizia popolare di Luhansk: "Il nemico sta cercando di sfondare, ma noi stiamo tenendo la difesa.

Un altro soldato di Luhansk aggiunge: "Va tutto bene, il distretto di Lymanskyi non è perso e non verrà perduto"

Malgrado i successi ucraini però, le vittime continuano ad aumentare. L'ufficio presidenziale afferma che almeno quattro civili sono stati uccisi e altri 11 feriti in una serie di attacchi russi in nove regioni del Paese.