EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Si riaccende la storica rivalità tra Regno Unito e Francia?

Liz Truss
Liz Truss Diritti d'autore Rui Vieira/ Associated Press
Diritti d'autore Rui Vieira/ Associated Press
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Londra vs/con Parigi? La corsa alla successione a Downing Street riporta in primo piano la necessità di definire gli equilibri politici post Brexit

PUBBLICITÀ

È la favorita per la corsa alla poltrona di premier del Regno Unito, la ministra degli Esteri Liz Truss, e sui rapporti di vicinato risponde con humour britannico.
"Il presidente Macron amico o nemico? La giuria è ancora fuori" scherza Truss, che aggiunge: "Se diventassi primo ministro, lo giudicherei dai fatti, non dalle parole".

Ma il veloce scambio di battute durante il dibattito elettorale rilancia un interrogativo: la storica rivalità tra Gran Bretagna e Francia si è riaccesa?

Nel cuore del partito conservatore, le contee del sud dell'Inghilterra, la grande maggioranza dei Tories ha votato per la Brexit. E, in una città come Royal Tunbridge Wells, in tanti vedono la Francia come un'antagonista, specie dopo la Brexit.

"Penso che i francesi facciano ciò che vogliono" dice un'elettrice che, intervistata sulle parole di Truss in relazione a Macron, risponde: "Macron non è un amico? "Sì, credo che Truss forse abbia ragione".

"Probabilmente ha ragione - commenta un altro elettore - anche perché leggendo la stampa degli ultimi mesi non mi sembra che sia davvero nostro amico, soprattutto per quanto riguarda la Brexit. Ci ha preso di mira".

"Non so se l'amicizia entra in gioco. È solo politica. Lui deve fare il meglio per il suo Paese e noi dobbiamo fare il meglio per il nostro" sottolinea una militante Tory, che in ogni caso difende il diritto di Liz Truss di dire la sua in merito.

Liz Truss stava indubbiamente facendo il gioco del partito conservatore. Ma questa retorica rischia di causare ulteriori problemi tra Regno Unito, Unione europea e Francia?".

David Henig, direttore di UK Trade Policy Project, ritiene che quella della ministra degli Esteri britannica non sia stata una dichiarazione saggia: "Chiedersi se chi ci è più vicino sia un amico o un nemico è una questione mal posta. Ritengo che questo approccio renda le cose ancora più difficili. La battuta di Truss sottende un certo senso dell'umorismo britannico: è perciò davvero difficile districarsi tra questo, la politica e le relazioni internazionali".

La questione dei rapporti post Brexit torna dunque sotto i riflettori in attesa del nuovo inquilino di Downing Street, chiamato a meglio definire il cammino e gli equilibri politici del Regno Unito, anche in relazione all'Europa.

Anche se tutto è ancora da chiarire, Liz Truss ha già iniziato a spiegare su quali basi il nuovo mandato potrebbe fondarsi.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Regno Unito: chi è Liz Truss, favorita alla successione di Boris Johnson

Corsa a 3 per la successione di Boris Johnson alla guida dei Tories. Truss prova la zampata

Migranti, diffusi i video sui "metodi aggressivi" della polizia francese