EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

La guerra in Ucraina si invita allo Sziget Festival

Palloncini dei colori ucraini allo Sziget Festival di Budapest
Palloncini dei colori ucraini allo Sziget Festival di Budapest Diritti d'autore Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Ádám Magyar
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Chiaro il messaggio lanciato dagli artisti ucraini sul palco, mentre gli organizzatori difendono la scelta di aver permesso ad artisti russi di esibirsi. Tra loro la "contestata" Nina Kraviz

PUBBLICITÀ

Il gruppo ucraino Kazka ha lanciato un chiaro e inequivocabile messaggio ("Slava Ukraini, F*** Putin") durante la sua performance sul palco principale di uno dei più grandi festival europei: lo Sziget di Budapest.

Della guerra in Ucraina si parla molto tra gli stand del festival e non mancano visitatori che vengono proprio dal Paese vicino, come Oksana di Vinnitsa. Ha esitato fino all'ultimo sulla possibilità di partecipare all'evento. "All'inizio del festival non mi sentivo bene, perché è davvero difficile vedere persone felici ovunque. È da molto tempo che non vedo persone felici", ha confessato ai nostri microfoni.

Budapest controcorrente

Allo Sziget, a differenza di altri festival europei, ci sono anche artitsti di Mosca. I russi sono i benvenuti qui e niente lo dimostra più del fatto che la bandiera russa è esposta vicino a quella ucraina all'ingresso. Tuttavia, non tutti gli ospiti apprezzano la cosa, come dimostra la scritta sulla bandiera: "La Russia è uno Stato terrorista".

Euronews
Il nostro inviato e la bandiera russa con la scritta: "Russia is a terrorist State"Euronews

Gli organizzatori difendono la scelta di non aver bandino i russi dalla kermesse. "Noi pensiamo che non sia elegante o sensato dichiarare un embargo nel campo della cultura", dice Tamás Kádár. "Ad esempio, dovremmo bandire i libri di Ulickaya solo perché è russa? Non ci sono scrittori russi più anti-establishment di lei".

L'artista russa più famosa allo Sziget è stata senza dubbio Nina Kravitz, le cui esibizioni nei festival europei sono state tutte cancellate. La dj techno è stata accusata di non aver preso una posizione abbastanza forte contro l'aggressione di Putin. In Ungheria, però, ha potuto far ballare i festivalieri al ritrmo della sua musica

Risorse addizionali per questo articolo • Redazione italiana

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Sziget festival: tutto il mondo è a Budapest nell'isola della libertà, a 30 anni dall'esordio

Donetsk, cinque cittadini europei considerati mercenari dai filorussi: rischiano la pena di morte

Salis esce dal carcere: ai domiciliari in Ungheria in attesa di processo ed elezioni europee