This content is not available in your region

Il report di cinque agenzie dell'Onu: "Fame nel mondo, situazione molto peggiorata"

Access to the comments Commenti
Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
euronews_icons_loading
United Nations Hunger Report 2021.
United Nations Hunger Report 2021.   -   Diritti d'autore  Farah Abdi Warsameh/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Sono tempi duri per la sicurezza alimentare globale.

Secondo un report redatto da cinque agenzie delle Nazioni Unite, nel 2021 circa 828 milioni di persone hanno sofferto la fame a causa delle conseguenze della pandemia e della crisi climatica.
Il numero sale a due miliardi e 300 milioni se si considerano le persone che hanno avuto difficoltà, gravi o moderate, a procurarsi cibo a sufficienza.

Il mondo, avverte la FAO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, con sede a Roma), sta perdendo la battaglia contro la fame.

Máximo Torero, capo economista della FAO, è preoccupato: 

"Abbiamo visto che la povertà estrema è aumentata notevolmente, abbiamo buttato via dieci anni di riduzione della povertà.
Abbiamo anche visto che la disuguaglianza sta aumentando.
E inoltre, naturalmente, tutti gli indicatori della nutrizione non stanno andando nel verso giusto".
Máximo Torero
Capo Economista FAO
Screeshot by AP Video
Máximo Torero durante l'intervista.Screeshot by AP Video

Situazione drammatica in Asia, Africa, America Latina e Caraibi

La situazione è considerata catastrofica in Asia, dove il 20% della popolazione sta attualmente affrontando una carestia alimentare.
In Africa, il 9% della popolazione soffre la fame, in America Latina e nei Caraibi la percentuale è dell'8,6%.
E le previsioni per quest'anno sono preoccupanti, poiché la guerra in Ucraina ha interrotto le catene di approvvigionamento di tutto il mondo e fatto aumentare i prezzi di cibo, energia e fertilizzanti.

Se nulla cambia, secondo l'Onu, il Pianeta fallirà miseramente l'obiettivo di eliminare la fame entro il 2030.

Secondo le stime delle Nazioni Unite, tra otto anni saranno circa 670 milioni le persone che soffriranno la fame, un numero simile a quello registrato nel 2015.