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Francia, il nuovo governo nella bufera per due accuse di violenza sessuale

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Di Euronews
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Damien Abad.
Damien Abad.   -   Diritti d'autore  Ludovic Marin/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved

Meno di due giorni dopo la sua nomina, il nuovo governo francese guidato da Élisabeth Borne è già al centro della bufera. Il neo ministro della Solidarietà Damien Abad, ex capogruppo del partito di destra Les Républicains, è in difficoltà per due accuse di violenza sessuale.

Le due accuse risalgono al 2010 e al 2011 e sono state rivelate dal sito di informazioni Mediapart. La prima donna aveva già denunciato Damien Abad per un rapporto sessuale avvenuto nel 2011, inizialmente consenziente e sfociato poi in atti irrispettosi e non consensuali. La vicenda era stata archiviata nel 2017. La seconda donna invece si è risvegliata in stato confusionale e in indumenti intimi dopo aver condiviso un bicchiere di champagne con Damien Abad nel 2010.

I partiti sapevano, secondo Mediapart

Il diretto interessato ha smentito le accuse, ma a essere al centro della bufera sono anche il precedente partito di Abad, Les Républicains, e il partito di maggioranza La République en Marche. Entrambi i partiti, secondo le rivelazioni di Mediapart, avrebbero ricevuto e ignorato una segnalazione su questi due casi.

La premier Élisabeth Borne ha detto di aver scoperto l'esistenza di queste accuse solo negli ultimi giorni. Interrogata sulla questione, la prima ministra ha ribadito: "se i casi andranno di nuovo davanti alla giustizia, trarremo tutte le conclusioni necessarie. Non ci sarà alcuna impunità sulle violenze sessuali".