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Kiev chiede la mediazione Onu per evacuare Mariupol

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Di Euronews
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Il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba
Il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba   -   Diritti d'autore  AP Photo/Francisco Seco

Con i negoziati tra Mosca e Kiev in stallo, il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba chiede la mediazione delle Nazioni Unite per un accordo che consenta di evacuare i residenti di Mariupol. 

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha in programma di visitare la Russia e l'Ucraina in settimana, ma la sua decisione di incontrare prima il presidente russo Vladimir Putin e solo poi Volodymyr Zelensky non è piaciuta a Kiev.

"È una lunga tradizione diplomatica che si visiti Kiev prima di andare a Mosca - dice Kuleba - Ma questa non è un'enorme delusione con cui non si possa convivere. Si tratta, per prima cosa, di una "trappola diplomatica". Secondo, potrebbero essere pronti a discutere qualcosa con lui. La nostra richiesta è quindi di concentrarsi su questioni ampie come il pieno e completo cessate il fuoco, che è importante. Vediamo però quello che fa la Russia sul campo, quindi semplicemente non è fattibile. Dovrebbe allora concentrarsi principalmente su una questione: l'evacuazione di Mariupol".

Nonostante la città portuale di Mariupol sia sotto un intenso assedio dall'inizio dell'invasione russa, l'Ucraina ha negato di aver raggiunto un accordo con Mosca per stabilire un corridoio umanitario per i civili.

Il ministero della difesa russo ha annunciato un cessate il fuoco lunedì, ma le forze ucraine hanno denunciato gli attacchi aerei russi sull'impianto Azovstal dove si rifugiano combattenti e civili.