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Macron o Le Pen? Attesa per il dibattito presidenziale stasera in TV

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Di Giulia Avataneo
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Campagna elettorale francese
Campagna elettorale francese   -   Diritti d'autore  AP Photo

Tutto pronto per il faccia a faccia fra i candidati in vista del secondo turno elettorale per la presidenza francese di questa domenica. Alle ore 21 su France 2 prenderà il via il dibattito fiume: due ore e mezzo di domande a cui Emmanuel Macron e Marine Le Pen risponderanno, sfidandosi a colpi di retorica. Proprio come cinque anni fa.

Studiato nei minimi dettagli

Ogni particolare della diretta è frutto di un'intensa negoziazione con i team dei candidati. Potere d'acquisto, la sicurezza, scenario internazionale e ambiente sono alcuni dei temi su cui i candidati si confronteranno. Nella scia dei duelli più celebri, come Mitterand-Giscard o Mitterand-Chirac.

Per alcuni aspetti come la disposizione dei candidati e i tempi in cui le telecamere potranno inquadrare il volto del candidato "che ascolta" si è fatto ricorso al sorteggio.

Il dibattito pre ballottaggio non cambia in genere le intenzioni di voto. Il divario tra i due rivali sembra consolidato - 56 a 44% in favore del presidente uscente secondo gli ultimi sondaggi. Ma è alta la percentuale di indecisi, per cui il confronto potrebbe essere determinante.

Cosa dicono i sondaggi

Emmanuel Macron ha recuperato leggermente terreno in vista del ballottaggio presidenziale di domenica, anche se i giochi sono ancora aperti. Secondo un ultimo sondaggio realizzato dall'Istituto Ipsos per e Monde, La Fondation Jean-Jaurès et il Cevipof, il presidente uscente guadagna due punti rispetto all'ultima rivelazione di aprile, raccogliendo il 56% delle intenzioni di voto, contro il 44% della sfidante candidata del Rassemblement National.

Nell'ultima rivelazione realizzata dallo stesso istituto dal 2 al 4 aprile lo scarto era 54% per Macron e 46% per Le Pen. Anticipato dall'emittente Public Sénat, il sondaggio è stato realizzato su un campione di 12.700 persone, contrariamente a gran parte dei sondaggi usciti in questi ultimi giorni che si basano invece su un campione limitato a 1.000 persone.

Le ultime ore da candidati

Dopo aver da giorni rallentato la sua attività diplomatica nel conflitto ucraino, caratterizzata fino a un paio di settimane fa da frequenti telefonate con il presidente russo Vladimir Putin, il presidente Emmanuel Macron è tornato ieri sulla scena abbandonando per qualche ora la campagna elettorale.

Il presidente ha partecipato, nel pomeriggio, a una videoconferenza sull'Ucraina organizzata su iniziativa del presidente americano Joe Biden. La riunione, annunciata subito dopo il lancio dell'offensiva russa nell'est ucraino, aveva come obiettivo l'approfondimento della discussione fra alleati sul sostegno all'Ucraina e sugli sforzi miranti ad assicurarsi che la Russia subisca delle conseguenze per la sua iniziativa, secondo la Casa Bianca.

Quanto a Le Pen, che ha deciso di vivere queste ore di vigilia del dibattito in totale isolamento, ha soltanto diffuso un video in cui indirettamente associa l'attività diplomatica di Macron sul fronte del conflitto alla strategia scelta.

L'Ucraina entra in campagna elettorale

Oltre ai temi nazionali c'è da aspettarsi che il tema della guerra in Ucraina entri di prepotenza nel dibattito di questa sera. Macron non esiterà ad affondare il colpo nei confronti della rivale e delle sue posizioni contigue alla Russia di Vladimir Putin.

Nelle ultime ore anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è espresso sull'esito della corsa all'Eliseo: in un'intervista a BFM TV, ha ricordato che Le Pen e, "persona non grata" in Ucraina dopo la sua difesa dell'annessione della Crimea da parte della Russia. Ma ha anche aggiunto: "Se dovesse capire che si è sbagliata i nostri rapporti potrebbero cambiare". 

Quanto alla candidata del Rassemblement National, è probabile che punti sul tema della dipendenza energetica dall'estero per criticare la linea di Macron: in passato ha già attaccato le politiche ambientali che - a suo dire - porrebbero un freno alla crescita della Francia.