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G7: "Inaccettabile pagare in rubli il gas russo". Cremlino: "Non è gratis"

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Di euronews
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G7: "Inaccettabile pagare in rubli il gas russo". Cremlino: "Non è gratis"
Diritti d'autore  Mikhail Klimentyev/Sputnik

Per i paesi del G7 chiedere il pagamento in rubli per il gas russo è "inaccettabile" e mostra che il presidente russo Vladimir Putin ha "le spalle al muro".

Lo ha detto il ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck in una dichiarazione resa nota da Berlino in quanto presidente di turno.

"Tutti i ministri del G7 sono stati completamente d'accordo sul fatto che questa sarebbe una violazione unilaterale dei contratti esistenti. I contratti stipulati sono validi e le aziende devono rimanere fedeli ai contratti. Il pagamento in rubli non è accettabile ed esorteremo le compagnie interessate a non seguire la richiesta del presidente russo Vladimir Putin".

Immediata la replica di Mosca. Pagare il gas russo in rubli potrebbe creare problemi ai paesi ostili, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, che ha anche aggiunto:

"Sicuramente non forniremo il gas gratuitamente, questo è assolutamente certo. Sarebbe irragionevole e impossibile impegnarsi in una azione filantropica a livello europeo, data la situazione attuale. Il processo di fornitura è molto complicato. Questo non è l'acquisto di beni in un negozio: si compra e si paga alla cassa.

Peskov non si è sbilanciato sulle contromisure che Mosca potrebbe adottare davanti al diniego occidentale di pagare in rubli; un diniego anticipato tra l'altro dalle società energetiche europee, compresa l'italiana Eni.