Nascere sotto le bombe. Tra i neonati della clinica per la fecondazione assistita

Nascere sotto le bombe. Tra i neonati della clinica per la fecondazione assistita
Diritti d'autore Evgeniy Maloletka/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved
Di euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

A Kiev si trova una delle più importanti società che si occupa di "riproduzione umana", e molti bambini sono lontani dai genitori

PUBBLICITÀ

La guerra in Ucraina complica la vita anche ai neonati. Specie a quelli nati nei reparti della Biotexcom, una compagnia tra i colossi del business della gravidanza assistita e che ha sede a Kiev. Le loro prime settimane di vita trascorrono sotto le bombe, al riparo di un rifugio sotterraneo.

"Con la guerra in corso non tutti sono in grado di venire, gli aeroporti sono tutti chiusi, quindi i genitori dei piccoli non possono venire a prenderli", dice una babysitter. Tra l'altro, la gran part e delle coppie arriva da paesi europei, dove la legislazione vigente non permette di ricorrere all'utero in affitto, una circostanza che fa aumentare anno dopo anno il numero delle richieste. Secondo i dati pubblicati sul sito della compagnia, solo dalla Francia si è passati dai 163 clienti del 2013 ai 437 del 2017.

Per chi ricorre alla maternità surrogata la clinica ucraina offre pacchetti che vanno dai 5000 ai 12.000 euro di costo. Fin quando i genitori legali non riusciranno a raggiungere Kiev, i piccoli verranno accuditi dalle infermiere, che si danno il cambio pur di garantire una assistenza 24 ore su 24.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

La Cina tenta di negoziare colloqui tra Russia e Ucraina, Berlino accusa Mosca della fuga di notizie

Guerra in Ucraina: attacchi su Odessa e Kharkiv, Kiev sigla il trattato di sicurezza con Paesi Bassi

Guerra in Ucraina, Kiev teme un tentativo di sfondamento più ampio nell'estate del 2024