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Ucraina, Zelensky: "Imminente l'attacco su Odessa, sarà crimine di guerra"

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Di Euronews
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Ucraina, Zelensky: "Imminente l'attacco su Odessa, sarà crimine di guerra"
Diritti d'autore  Emilio Morenatti/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved

Si intensificano ogni giorno di più gli attacchi contro i civili in Ucraina.

A Irpin, sobborgo in cui si è assestato il fronte di Kiev, le forze russe hanno bombardato un punto di raccolta per lo sfollamento dei residenti: delle quattro vittime finora confermate, due sarebbero bambini.

Non va meglio a Mariupol, dove l'operazione di evacuazione e fornitura di aiuti nel corridoio umanitario promesso da Mosca è saltata per il secondo giorno consecutivo.

Diego Herrera Carcedo/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved
I corpi di due civili uccisi negli attacchi russi su Irpin, 6 marzo 2022Diego Herrera Carcedo/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

Verso mezzogiorno di domenica le autorità  locali avevano confermato  l'apertura dei corridoi. Ma nello spazio di un respiro le speranze degli abitanti della città sul Mar Nero, tra le più bersagliate dall'inizio dell'invasione russare , sono state soffocate. "Tra scene spaventose di sofferenza umana, un secondo tentativo di iniziare l'evacuazione di circa 200.000 persone è stato interrotto", ha comunicato il Comitato internazionale della Croce Rossa, che avrebbe dovuto gestire l'operazione. Il Cremlino ha accusato le autorità di Kiev. La versione di Mosca è che i civili vengono utilizzati dai "nazionalisti" come "scudi umani" per guadagnare tempo. Per gli ucraini, invece, i russi hanno continuato a sparare mentre si radunavano i convogli.

"Molte persone sono venute in centro perché hanno sentito che c'era un cessate il fuoco e autobus per portarli fuori, ma i bombardamenti hanno ripreso e non sono riusciti a tornare ai loro rifugi", ha raccontato un ragazzo di 27 anni. "Abbiamo sentito esplosioni in diverse aree della città, anche vicino all'ospedale. Ci sono seri problemi con l'acqua, non si trova il pane e le farmacie sono chiuse", ha riferito Medici senza frontiere.

Il prolungato assedio di Mariupol sembra confermare che l'obiettivo di Putin in questa fase sia quello di far collassare il nemico dall'interno, sfiancando la resistenza prima di entrare, così da limitare anche i danni.

“Un crimine storico”

Bombe e missili sono caduti anche sull'aeroporto di Vinnytsia, a un centinaio di km dal confine moldavo, dove erano del tutto assenti strutture e obiettivi militari secodo il presidente Zelensky.

"Otto razzi. Un attacco missilistico. Contro la nostra città, contro la nostra pacifica e buona Vinnytsia, che non ha mai minacciato la Russia, in nessun modo" ha detto il presidente ucraino, che qualche ora prima nel suo abituale discorso alla nazione aveva paventato un imminente attacco su Odessa.

"Si stanno preparando a bombardare Odessa" Zelensky. **"**Odessa! I russi sono sempre venuti a Odessa, hanno sempre sentito solo calore a Odesa. Solo sincerità. E ora che succede? Bombe contro Odessa? Artiglieria contro Odessa? Missili contro Odessa? Sarà un crimine di guerra. Sarà un crimine storico".

I residenti stanno in effetti lasciando la città, dove alle stazioni ferroviarie non si sono fortunatamente ancora viste le violente calche che nei giorni precedenti avevano travolto altri scali ferroviari nel paese.

Conosciuta come "perla del Mar Nero", tra le destinazioni più alla moda per i giovani russi e ucraini, Odessa - che i russi considerano strategica per via dell'imponente porto e del collegamento con le regioni separatiste nel Donbass - è stata finora pressoché risparmiata dal martellamento dei missili di Mosca: i rapporti dell'intelligence USA danno per certo uno sbarco ormai imminente, con le navi da guerra e i sommergibili russi già in posizione.

Emilio Morenatti/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved
krainiani si accalcano sotto un ponte distrutto mentre cercano di fuggire attraverso il fiume Irpin nella periferia di Kiev, Ucraina, sabato 5 marzo 2022.Emilio Morenatti/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved

Zelenskyy ha ribadito la necessità di una no fly zone sull'Ucraina, che la Nato ha finora escluso per il timore di trascinare in guerra l'intero Occidente: un diniego che, a detta del presidente, implica una rassegnazione di fatto delle potenze occidentali a una lenta agonia per l'Ucraina.

Intanto, questa domenica il ministero della Difesa di Mosca ha diffuso un filmato di quella che dovrebbe ritrarre fanteria meccanizzata russa avanzare nella regione di Kiev

"Tutte le forze aeree del regime di Kiev sono state distrutte" aggiune inoltre la Difesa russa, iin una dichiarazione riportata dall'agenzia Tass.